Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Attacchi informatici sulla campagna di Hillary Clinton

Immagine di copertina

I russi avrebbero violato i sistemi del partito democratico per influenzare le presidenziali dell'8 novembre, ma non ci sono pericoli per la sicurezza nazionale

Un network informatico usato nella campagna elettorale della candidata democratica Hillary Clinton è stato violato venerdì 29 luglio 2016.

Quest’ultimo attacco cibernetico ne segue altri due che hanno colpito il Comitato nazionale democratico e il comitato per la raccolta fondi del partito.

“Il nostro sistema informatico per la campagna è stato esaminato da esperti di cyber sicurezza che non hanno trovato prove che i nostri sistemi interni siano compromessi”, ha dichiarato il portavoce della campagna di Clinton, Nick Merrill.

Gli hacker hanno violato il programma di analisi per cinque giorni, ma non hanno avuto accesso a dati sensibili. Il dipartimento di Giustizia, tuttavia, sta verificando se gli attacchi cibernetici sul partito democratico rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale.

Il coinvolgimento del dipartimento potrebbe indicare che l’amministrazione americana sospetta ci sia uno stato dietro agli episodi. Infatti, i funzionari dell’intelligence americana ritengono che gli hacker siano russi. Inoltre, si pensa che la Russia abbia pianificato la diffusione di email del partito democratico per influenzare le elezioni presidenziali, che si terranno il prossimo 8 novembre. Tuttavia, il sistema email privato che Clinton utilizzava quando era segretario di Stato non è stato violato.

Nel frattempo, il candidato presidenziale repubblicano Donald Trump ha pubblicamente invitato i russi a diffondere le email di Clinton, richiesta cui i democratici hanno risposto dicendo che Trump invita gli stranieri a spiare gli americani sottovalutando il fatto che queste intrusioni minacciano la sicurezza nazionale.

L’attribuzione alla Russia delle violazioni informatiche potrebbe compromettere gli attuali sforzi del segretario di Stato John Kerry per ottenere la cooperazione di Mosca nella guerra al sedicente Stato islamico in Siria.

Funzionari americani sostengono che l’amministrazione Obama tema che il presidente russo Vladimir Putin possa reagire ad accuse pubbliche intensificando gli attacchi cibernetici su obiettivi americani e le manovre militari nel Mar Baltico e Mar Nero.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan