Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Assange, la procura svedese chiede l’arresto per stupro

Immagine di copertina

La procura svedese ha chiesto l’arresto per Julian Assange con l’accusa di violenza sessuale: si tratta, nella sostanza, del  primo passo ai fini della richiesta di estradizione dal Regno Unito.

Lo scorso 13 maggio, i pubblici ministeri svedesi avevano  riaperto l’inchiesta su un’accusa di stupro contro il fondatore di Wikileaks. [qui il suo profilo]

L’inchiesta era stata interrotta nel 2017 perché i giudici non erano in grado di procedere fintanto che Assange si trovava nell’ambasciata ecuadoriana a Londra.

Adesso che l’hacker ha perso il diritto di asilo nella struttura diplomatica, i giudici della Svezia hanno deciso di riprendere l’inchiesta e di richiedere l’arresto.

Julian Assange è stato condannato a 50 settimane di carcere

L’accusa – Julian Assange nell’agosto del 2010 era stato accusato in Svezia da due donne di stupro e molestie sessuali.

I giudici svedesi avevano emesso il 18 novembre un mandato di cattura internazionale: Assange il 7 dicembre decise di consegnarsi alla polizia di Londra e fu poi liberato una settimana dopo dietro pagamento di una cauzione di 240mila sterline.

Su Assange rimase comunque in vigore il mandato di cattura internazionale: il capo di Wikileaks fece allora ricorso, ma nel novembre del 2012 l’appello rigettò la richiesta e confermò il mandato di arresto.

A quel punto i legali dell’hacker si rivolsero alla Corte suprema della Svezia, che nel maggio stabilì in maniera definitiva che Assange doveva essere estradato. I giudici di Londra gli intimano di consegnarsi: per tutta risposta l’attivista si rifugiò nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra.

L’arresto – L’11 aprile 2019 Julian Assange è stato arrestato dopo che il governo dell’Ecuador gli aveva revocato l’asilo politico. L’attivista ha trascorso gli ultimi sette anni nell’ambasciata a Londra del paese latinoamericano.

Il caso Assange: da WikiLeaks ai 7 anni nell’ambasciata dell’Ecuador

Il co-fondatore di Wikileaks aveva trovato rifugio nella sede diplomatica nel 2012 per evitare l’estradizione in Svezia per le accuse di violenza sessuale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza