Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Afghanistan, il leader della resistenza Massoud: “Non ci arrenderemo ai talebani”

Immagine di copertina
Ahmad Massoud, figlio del comandante Ahmad Shah Massoud, durante una cerimonia a Parigi a marzo 2021. Credit: EPA/CHRISTOPHE ARCHAMBAULT

“Nessuna resa. Preferirei morire, piuttosto che arrendermi. Sono figlio di Ahmad Shah Massoud: ‘resa’ è una parola che non esiste, nel mio dizionario”. A dirlo, in un’intervista al filosofo francese Bernard-Henri Lévy pubblicata su Repubblica, è il leader della resistenza afghana Ahmad Massoud, figlio del leggendario “leone del Panshir”, Ahmad Shah Massoud, che si oppose sia all’occupazione sovietica sia al governo autoritario dei talebani e fu ucciso proprio dai talebani alcuni giorni prima degli attentati dell’11 settembre 2001.

Pochi giorni fa, Massoud ha lanciato un appello alla resistenza contro i talebani dalla valle del Panshir, a un centinaio di chilometri a nord di Kabul. “Come le ho detto la mattina della caduta di Kabul, l’ultima volta che siamo riusciti a sentirci, abbiamo perso una battaglia, ma non la guerra, e io sono più determinato che mai”, dice ora Massoud a Lévy, definendo “propaganda” le voci secondo le quali si starebbe preparando ad abbandonare la lotta. “Non se ne parla, anzi, la nostra resistenza, qui nel Panshir, è appena iniziata”, assicura.

Tuttavia, Massoud sottolinea di essere disposo a “parlare” con i talebani. “Sono un uomo di pace e voglio il bene del mio popolo”, spiega. “Pensi se i talebani si mettessero a rispettare i diritti delle donne, delle minoranze; e la democrazia, le basi di una società aperta e tutto il resto. Perché rinunciare a dire loro che tali principi avrebbero effetti positivi su tutti gli afghani, talebani compresi? Tuttavia ripeto, e torno a ripetere, che non accetterò mai una pace imposta, il cui unico merito sia l’apporto di stabilità. La libertà e i diritti umani sono beni di un valore incalcolabile, non si possono barattare con la stabilità di una prigione”.

“I talebani sono pericolosi”, riconosce il leader della resistenza, “Hanno fatto man bassa nei depositi d’armi degli americani”. Massoud spiega che “quelle armi, quell’artiglieria, gli elicotteri, i carri armati di fabbricazione americana” oggi “sono finiti proprio nelle mani dei talebani”, ma ricorda che “le montagne del Panshir, però, hanno una lunga tradizione di resistenza. Né i talebani, prima del 2001, né i sovietici, prima di loro, sono riusciti a violare questo santuario. Credo che anche per oggi continuerà a essere così”.

“Restiamo saldi nella tempesta, e il vento finirà per soffiare a nostro favore. Lo farà con più forza se riceveremo aiuto”, aggiunge il leader afghano, specificando che l’aiuto sarà accettato “da chiunque vorrà prestarcelo” e invocando l’intervento della Francia. “Quando sono venuto a Parigi ho incontrato, insieme a lei, il presidente Macron. Sono rimasto molto colpito da quel giovane presidente che ammirava mio padre e il presidente De Gaulle. Non riesco a immaginare che possa lasciarci soli. Sa che i resistenti del Panshir sono uno scudo contro la barbarie. E non soltanto per il popolo afghano, ma per i liberi cittadini del mondo intero”.

Leggi anche: Afghanistan, i talebani assediano il Panjshir. Ultimatum alla resistenza: “Arrendetevi”

Ti potrebbe interessare
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Ti potrebbe interessare
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”