Aerei a rischio stop in Europa: “Le compagnie hanno scorte solo fino a sei settimane”
Il direttore dell'Agenzia Internazionale dell'Energia lancia l'allarme
Nonostante la riapertura totale dello stretto di Hormuz, annunciata da Teheran nel primo pomeriggio di venerdì 17 aprile, la situazione relativa al carburante per aerei continua a essere preoccupante. L’Europa, infatti, ha riserve di cherosene per altre sei settimane, dopodiché i voli inizieranno a essere cancellati. È quanto dichiarato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, a descrivere all’Associated Press. “Posso anticiparvi che presto riceveremo la notizia che alcuni voli dalla città A alla città B potrebbero essere cancellati a causa della mancanza di carburante per aerei”.
Anche l’Airports Council International Europe condivide le stesse preoccupazioni: “Tra tre settimane il carburante potrebbe cominciare a scarseggiare”. Una portavoce della Commissione Ue ha invece dichiarato all’Ansa: “Al momento non ci sono evidenze di una carenza di carburante nell’Unione Europea, ma potrebbero verificarsi problemi di approvvigionamento nel prossimo futuro, in particolare, per quanto riguarda il carburante per aerei”. La riapertura dello stretto di Hormuz è senza dubbio una buona notizia in tal senso, ma molto dipenderà da ciò che accadrà nei prossimi giorni. Se la tregua reggerà e le petroliere potranno passare senza ulteriori problemi, allora la situazione potrebbe rientrare al più presto nella norma, altrimenti si potrebbe verificare un serio rischio in vista dell’estate.