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I 20 buoni motivi per cui i turisti devono tornare in Italia secondo il Telegraph

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Cinque Terre

I 20 buoni motivi per cui i turisti devono tornare in Italia secondo il Telegraph

Con le riaperture degli spostamenti dall’estero per l’Italia il prossimo 3 giugno, il turismo tornerà probabilmente nel Belpaese. Nell’attesa, il quotidiano britannico The Telegraph ha stilato una lista dei 20 buoni motivi per cui i turisti internazionali devono tornare in Italia dopo l’emergenza Coronavirus. “Ecco le 20 ragioni per cui dovete tornare in Italia. Venti: tutto qui?”, scherza l’autore dell’articolo Tim Jepson. “Ci sono 20 dipinti che mi riportano indietro; 20 ristoranti, 20 viste, 20 città di collina; 20 di molto altro ancora, perché nessun altro paese ha le ricchezze italiane, la sua impareggiabile combinazione di arte, cultura, cibo, vino, moda, opera, persone e paesaggio; né la sua vivida miscela di vecchio e nuovo, accattivante e bello”. Ma ecco quali sono i 20 buoni motivi per tornare in Italia secondo il Telegraph:

1. Gli italiani – Il primo motivo ha a che fare con lo spirito del nostro popolo. Gli italiani sono definiti “simpatici: realisti, persino cinici; passionali e rumorosi, ma anche formali e conservatori; pragmatici e autosufficienti; spontanei e socievoli, con un sensuale apprezzamento per le cose belle della vita”.
2. I giardini gloriosi – Il secondo motivo per tornare in Italia, secondo Jepson, è visitare i suoi splendidi giardini. Dalle Ville Venete ai laghi del Nord fin sulle colline toscane tra gli ulivi e in mezzo ai limoni della Sicilia. Tra i più belli da visitare ci sono Hanbury a Ventimiglia, Villa Carlotta sul Lago di Como, giardino di Ninfa a Roma, il giardino dei Tarocchi di Pescia, la Mortella a Ischia.
3. Piccole città storiche – Non ci sono solo Roma, Firenze e Venezia. L’autore sottolinea “la straordinaria ricchezza di bellissime piccole città che costituisce la gran parte del fascino del paese”. Tra le sue preferite: Sulmona, Enna, Erice, Noto, Matera, Tropea, Ostuni, Ascoli Piceno, Ravenna e Camogli. Ma l’elenco completo sarebbe davvero lungo.

4. Attività all’aria aperta – Il nostro paese è ricco di luoghi naturalistici da visitare, con mete sciistiche di prima categoria, come l’Alta Badia, Courmayeur e Cervinia. Ma anche mete costiere come Sardegna, alle Cinque Terre e sulla Costiera amalfitana. Jepson suggerisce anche “piacevoli escursioni e gite in bicicletta tra Toscana e Umbria”.
5. La nostra bellissima lingua – L’italiano è la lingua dell’amore e della musica. “Anche se capisci a malapena una parola, il chiacchiericcio di sottofondo dell’italiano – in qualsiasi contesto – è un altro promemoria che sei in un paese delizioso”, scrive il Telegraph. “E poi, a differenza di alcune nazionalità che si potrebbero menzionare – ad esempio i francesi – gli italiani ti amano facendo uno sforzo, per quanto terribile, di parlare la tua lingua…”.
6. La magia dei laghi – I laghi del nostro paese sono tra i paesaggi più deliziosi d’Europa. Vengono citati il lago Maggiore, Garda e Como, ma anche i laghi d’Iseo e d’Orta, ritenuti meno noti e più tranquilli.

7. L’Opera – “Le radici dell’opera sono italiane così come la maggior parte dei compositori, da Verdi a Rossini, Puccini, Monteverdi, Bellini, Donizetti”, ricorda Jepson. Da visitare in Italia sono anche due teatri tra i più famosi al mondo: La Scala di Milano e La Fenice a Venezia.
8. Il cibo – La cucina del nostro paese è rinomata in tutto il mondo, oltre che per gli eccezionali sapori, anche per la salubrità dei piatti, che rientrano a pieno nella “dieta mediterranea”.
9. Le bevande – Oltre al buon vino, gli italiani hanno scoperto si saper fare bene anche gli aperitivi, come il Negroni e il Bellini e di avere una produzione di ammazzacaffè ottima, con limoncello, grappa eccetera.
10. Il caffè – Il caffè italiano è un vero e proprio culto, spiega Jepson. “Se oggi in tutto il mondo si beve l’espresso, il cappuccino o il latte macchiato lo si deve all’Italia e in ogni bar italiano li fanno benissimo”, sottolinea.

L’elenco continua citando nell’ordine le montagne italiane, la moda, l’architettura, Venezia, le isole e le coste italiane, le eccezionali e numerosissime gallerie d’arte, i luoghi artistici e le antichità. Chiude l’elenco – ultima ma non per importanza – la Toscana, con i suoi paesaggi da quadro impressionista nei diversi periodi dell’anno.

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