Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:30
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Tim, Gubitosi lascia l’azienda: accordo per buonuscita da 6,9 milioni

Immagine di copertina
Credit: Ansa foto

Luigi Gubitosi si è dimesso con effetto immediato dal Cda di Tim, dopo aver raggiunto un accordo che prevede la reciproca rinuncia a ogni pretesa in relazione al rapporto di lavoro dipendente. L’accordo prevede il riconoscimento a Gubitosi di un importo di circa 6,9 milioni di euro. L’ex a.d. ha inoltre rinunciato a qualsiasi pretesa nei confronti della Società in relazione al rapporto di amministrazione. Lo ha reso noto Tim in una nota. (In questo articolo esclusivo abbiamo svelato le clausole inedite dell’accordo sulla rete secondaria).

Gubitosi, che ormai non aveva più la fiducia del primo azionista Vivendi, esce senza ‘maxi’ buone uscite ma con una liquidazione di 6,9 milioni di euro, spinto dalla stessa motivazione che lo aveva portato alla rinuncia alle deleghe da a.d., ovvero accelerare una decisione su Kkr. Il fondo americano non intende fare operazioni che possano essere percepite come ostili né dalla società né dal governo, come emerso nei giorni scorsi con l’indicazione ufficiale che non esiste una deadline nella proposta fatta avere al board ma se il Cda rigettasse la proposta l’ultima parola spetterebbe al mercato.

Da quanto emerge sul tavolo del cda ci sono anche altri piani. ll cda e il Comitato ad-hoc sono allineati sul modo di procedere con il fondo Usa e si impegnano a farlo “in maniera tempestiva ed esauriente”. Al momento sono “in corso una valutazione dettagliata” della manifestazione di interesse e “un’analisi comparativa della stessa rispetto ad alternative strategiche e prospettive future della società, mirate a decidere, tra le altre cose, se dare accesso alla due diligence richiesta da Kkr”

Ti potrebbe interessare
Economia / Luca Dal Fabbro (Iren) premiato come Top Manager del 2025
Economia / FS Engineering, prima tra le società di ingegneria in Italia
Economia / L’allarme di Confindustria: “Rischiamo la più grave crisi energetica della storia”
Ti potrebbe interessare
Economia / Luca Dal Fabbro (Iren) premiato come Top Manager del 2025
Economia / FS Engineering, prima tra le società di ingegneria in Italia
Economia / L’allarme di Confindustria: “Rischiamo la più grave crisi energetica della storia”
Economia / Acquisto casa: come risparmiare grazie al notaio
Economia / Quest’anno l’Italia potrebbe superare la Grecia e diventare il Paese più indebitato dell’Eurozona
Economia / Stellantis vende la fabbrica di Cassino ai cinesi di Dongfeng? L’indiscrezione di Bloomberg
Economia / Come sfruttare la leva dell’energia
Economia / Vacanze in crociera: tra grandi classici e rotte inedite
Economia / I progetti di Edison Next: dal Comune di Valdagno ad Avio Aero e Michelin
Economia / La fibra sostenibile