Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Salvini: “Lo spread? Colpi di coda per intimorire”

Immagine di copertina

SPREAD OGGI SALVINI – Lo spread sale ma Matteo Salvini non si sente chiamato in causa. Il vicepremier minimizza sui rischi di una crescita del differenziale tra rendimento dei titoli di Stato italiani, decennali, ed omologhi tedeschi. Commentando la risalita il vicepremier e leader della Lega, rispondendo alle domande dei giornalisti a San Severo, in provincia di Foggia, ha parlato di generici “colpi di coda”.

Spread oggi 16 maggio 2019 | Salvini

“Stanno tentando gli ultimi colpi di coda perché hanno capito che l’Europa può cambiare”, ha affermato Salvini rispondendo alle domande se fosse preoccupato per l’aumento dello spread. “Con il voto del 26 maggio – ha poi aggiunto il ministro dell’Interno – non solo in Italia, in Olanda si può cambiare rimettendo al centro il lavoro, la famiglia, i diritti e non la finanza e il business. Quindi usano lo spread per intimorire”.

Spread, i dati del 16 maggio 2019

Non sono mancate oggi le frecciate degli avversari politici. Il capogruppo del Partito Democratico alla Camera Graziano Delrio ha detto: “Ormai non è più solo uno stucchevole spettacolo la quotidiana schermaglia tra Salvini e Di Maio. Hanno portato l’Italia in zona pericolo come è evidente dallo spread tornato a sfiorare quota 300 mentre il governo è chiuso, da settimane, per campagna elettorale. Vadano a casa. L’Italia merita di meglio”.

Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, poi, a margine della presentazione di un rapporto dell’Ocse alla Camera, ha affermato: “Dobbiamo evitare messaggi che creano solo tensioni gratuite e fanno elevare lo spread solo dalle parole”. “Chiaramente – ha proseguito il numero uno di Confindustria – questo ci impone di avere attenzione al debito pubblico, la cui riduzione ci farebbe ridurre gli interessi che paghiamo ogni anno per 70 miliardi di euro e, nel medio termine, dovrebbe essere una delle grandi priorità da affrontare”.

Spread, Visco: “È salito anche per i timori di uscita dall’euro”

Sul limite del 3% di deficit/pil, che nei giorni scorsi il vicepremier Salvini ha detto di voler superare, “da tempo – ha proseguito Boccia – noi siamo dell’idea che non vada superato superare il 3% non significa solo sforare le regole europee, è una questione italiana, significa più deficit e più debito pubblico”.

Ti potrebbe interessare
Economia / Bollette del gas, Giorgetti: “Da inizio febbraio previsto un taglio del 40%”
Economia / Ita, spesi 4,5 milioni di euro per un accordo con True Italian Experience
Cronaca / Descalzi (Eni): “Italia azzererà gas russo dal 2024/25”
Ti potrebbe interessare
Economia / Bollette del gas, Giorgetti: “Da inizio febbraio previsto un taglio del 40%”
Economia / Ita, spesi 4,5 milioni di euro per un accordo con True Italian Experience
Cronaca / Descalzi (Eni): “Italia azzererà gas russo dal 2024/25”
Economia / Microsoft annuncia 10mila licenziamenti: “Nessuno può sfidare la gravità”
Cronaca / Juventus, Agnelli annuncia le dimissioni anche da Exor e Stellantis: “Passo indietro per avere la mente libera”
Economia / Dove vanno le banche del futuro (e la vigilanza europea)
Economia / In Italia lo 0,1% dei ricchi possiede più del 60% dei poveri. Oxfam: “Un’imposta al 5% per la lotta alla povertà”
Economia / Caro carburanti, Giorgetti non esclude nuovo taglio delle accise: “Vediamo come vanno i prezzi”
Economia / Bonus 200 euro esteso anche ad autonomi e professionisti senza Partita Iva: ecco chi può fare domanda
Economia / Caro carburante, a gennaio aumenti medi di 17 centesimi: “Non c’è nessuna speculazione”