Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:53
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia

Def, l’affondo di Moscovici: “Il deficit dell’Italia pesa sui conti dell’Eurozona”

Immagine di copertina

A pochi giorni dall’approvazione del Def in Consiglio dei ministri, arriva l’affondo sui conti italiani da parte di Pierre Moscovici. Dagli Spring Meetings del Fondo monetario internazionale a Washington, infatti, il commissario europeo per l’economia ha parlato della situazione del debito pubblico italiano. E non è mancata una stoccata al governo Conte.

“La situazione dell’Italia, riguardo deficit e debito – ha dichiarato infatti Moscovici ai microfoni di SkyTg24 – pesa sui conti dell’Eurozona. Servono riforme strutturali vere e credibili e misure per la crescita”.

Subito dopo, il commissario Ue ha sottolineato che “il debito deve calare. E non è questione di essere duri”.

Def 2019: cosa prevede il documento di Economia e finanza approvato dal Cdm

Sul Def 2019 dell’Italia, poi, Moscovici ha aggiunto: “A maggio analizzeremo il documento e alla fine faremo tutte le valutazioni, ma in base ai nostri conti. La nostra decisione arriverà il 7 maggio e dovranno tornare i conti sulla base delle nostre indicazioni”.

“L’Italia – ha continuato Moscovici – sta soffrendo una situazione di stagnazione, se non di recessione. E la situazione italiana è fonte di incertezza per tutta l’Eurozona. Chiedo all’Italia credibilità. Tutti devono rispettare le regole e gli impegni presi. È una questione di credibilità e di sostenibilità”.

Def, legge di stabilità, debito pubblico: le parole da sapere sulla finanza in Italia

Non è la prima volta che Moscovici critica apertamente l’Italia. Era successo anche a fine 2018, durante la discussione per la Legge di bilancio varata dal governo giallo-verde. All’epoca, Lega e M5s volevano sforare il limite del 3 per cento di deficit in confronto al Pil, come fatto anche dalla Francia.

Ma il commissario Ue era stato perentorio: “La Francia può permetterselo, l’Italia no“.

Ti potrebbe interessare
Economia / Stellantis: gli azionisti brindano, gli operai piangono. Aumentano i ricavi ma anche la cassa integrazione
Economia / Aumento del bonus per l’a.d. di AstraZeneca, gli investitori protestano: “È osceno”
Economia / Amazon vince facile: nel 2020 in Europa 44 miliardi di ricavi e zero tasse pagate
Ti potrebbe interessare
Economia / Stellantis: gli azionisti brindano, gli operai piangono. Aumentano i ricavi ma anche la cassa integrazione
Economia / Aumento del bonus per l’a.d. di AstraZeneca, gli investitori protestano: “È osceno”
Economia / Amazon vince facile: nel 2020 in Europa 44 miliardi di ricavi e zero tasse pagate
Economia / Stellantis, otto giorni di stop a Melfi: 7mila lavoratori in cassa integrazione
Economia / Landini: “Oggi è il momento di vaccinare e non il momento di licenziare”
Economia / Gli operai Stellantis e la grande crisi dell’auto a Torino: “Draghi, se ci sei batti un colpo”
Economia / Fisco, sospese fino al 30 maggio le cartelle esattoriali
Economia / Stellantis in Italia riceve soldi dallo Stato, in Francia dà 10 milioni a Macron
Cronaca / Gli influencer chiedono un loro sindacato: “Abbiamo bisogno di tutele”
Economia / Pfizer vuole aumentare da 19,5 a 175 dollari i prezzi dei vaccini quando sarà finita l’emergenza