Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 20:12
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia » Lavoro

Reddito di cittadinanza, con un questionario online scopri se hai i requisiti: parte il progetto “Inps per tutti”

Immagine di copertina
Il presidente dell'Inps Pasquale Tridico

Il test serve per scoprire anche a quali altre prestazioni si ha diritto

Reddito di cittadinanza, Inps per tutti ti dice se hai i requisiti

Per verificare i requisiti di accesso al Reddito o alla Pensione di Cittadinanza, ma anche alle altre prestazioni erogate da Inps, è disponibile da oggi il questionario “Inps per tutti”. Un progetto presentato dal presidente Pasquale Tridico che “punta a raggiungere i cittadini più fragili, quelli che spesso non hanno le informazioni sui loro diritti”. Collegandosi

Il questionario, disponibile sul sito dell’Inps, servirà a sapere se si ha diritto alle seguenti prestazioni:

  • Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza;
  • assegno familiare dei Comuni;
  • assegno di maternità dei Comuni;
  • Bonus Bebè;
  • premio alla nascita;
  • bonus asilo nido;
  • NASpI
  • assegno sociale;
  • invalidità civile.

Basterà collegarsi al portale dell’Inps (a questo link) e rispondere alle domande di un questionario sulla propria condizione per sapere a quali prestazioni si può avere accesso.

L’iniziativa è rivolta alle fasce più deboli della popolazione, come:

  • persone in stato di povertà assoluta, senzatetto o senza fissa dimora;
  • abitanti di Comuni distanti dagli uffici dell’Inps;
  • utenti non consapevoli dei propri diritti.

Inps per tutti, le reazioni politiche

“Il progetto è importante perché potrebbe consentire di raggiungere 50 mila persone”, ha detto il premier, Giuseppe Conte, in un messaggio video alla presentazione del progetto. “Non devono essere i poveri a bussare alla porta dell’Inps, ha detto riferendosi al reddito di cittadinanza , bisogna fare di più, andare nelle stazioni, nelle mense, lì dove c’è bisogno”.

Il programma, infatti, in collaborazione con i comuni vuole raggiungere anche con unità mobili le persone più in difficoltà, a partire dai senza fissa dimora. “Dobbiamo intercettare il bisogno. Immaginiamo un istituto proattivo”, ha aggiunto Tridico.

“Provo una profonda emozione, è una bellissima giornata. Credo possa essere un punto di partenza che vede Inps e Comuni sul territorio per affrontare tutte le situazioni di emarginazione sociale”, ha detto la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo.

QUI altre informazioni sul reddito di cittadinanza

Ti potrebbe interessare
Lavoro / Il data scientist è entrato nel cuore delle aziende
Lavoro / Gaming, realtà virtuale e smart working: lavoro e videogame
Economia / La digitalizzazione nel mondo del lavoro e la disuguaglianza di genere
Ti potrebbe interessare
Lavoro / Il data scientist è entrato nel cuore delle aziende
Lavoro / Gaming, realtà virtuale e smart working: lavoro e videogame
Economia / La digitalizzazione nel mondo del lavoro e la disuguaglianza di genere
Economia / Hai un’idea? Può diventare business. Intervista al Founder Alfredo Fefè
Lavoro / Telecamere nei luoghi di lavoro? Come il VAR sui campi di calcio
Lavoro / Whatsapp e lavoro: attenzione alle chat
Cronaca / Le lauree che fanno trovare subito lavoro (e guadagnare di più)
Lavoro / Bologna, Logista licenzia 90 dipendenti con un messaggio su WhatsApp
Lavoro / Lavoratori Gkn criticano il leader della Cgil Landini: “No passerelle mediatiche”
Economia / Chiude anche la Timken di Villa Carcina, 106 licenziati