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Crotone, 52 dipendenti del Carrefour licenziati con un WhatsApp

Dopo l'annuncio, i lavoratori hanno presidiato il supermercato

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 17 Ott. 2019 alle 17:43 Aggiornato il 18 Ott. 2019 alle 18:53
Immagine di copertina
(Credits: Ufficio stampa Comune di Crotone /Facebook)

Crotone, 52 dipendenti del Carrefour licenziati con un WhatsApp

Per i 52 dipendenti del supermercato Carrefour di località Passovecchio di Crotone è stata avviata la procedura di licenziamento. La notizia è stata comunicata ai lavoratori attraverso un messaggio WhatsApp. Una circostanza orribile. Il messaggio è stato inviato ieri, 16 ottobre, al direttore del punto vendita crotonese dalla società Grande distribuzione lametina di Francesco Perri. Società da cui dipende la struttura.

Questa mattina, 17 ottobre, i lavoratori hanno presidiato il supermercato. Supermercato che ormai è chiuso al pubblico per l’interruzione dell’energia elettrica, avvenuta ieri, e per la progressiva mancata fornitura di merce.

L’azienda Carrefour Italia ha immediatamente preso le distanze da quanto ha fatto la società lametina di Francesco Perri. In una nota ha scritto: “Carrefour Italia ha appreso da notizie di stampa che un imprenditore che gestisce un punto vendita in franchising avrebbe proceduto al licenziamento di 52 dipendenti impiegati a Crotone comunicando il licenziamento all’improvviso e con modalità non consuete“.

“Pur non entrando nel merito delle decisioni di business, che afferiscono unicamente a questo imprenditore terzo – prosegue la nota – l’azienda si dissocia fermamente dalle modalità con cui questa decisione, che impatta negativamente su un’intera comunità, sarebbe stata gestita e comunicata, perché profondamente contrarie ai principi etici di business che contraddistinguono il Gruppo in Italia”.

“L’azienda ha pertanto immediatamente chiesto chiarimenti all’imprenditore ed è pronta ad intraprendere ogni azione necessaria alla tutela e al rispetto dei principi che ispirano la propria attività sul territorio”, conclude Carrefour Italia.

La reazione dei sindacati

Secondo i rappresentanti provinciali di Fisascat Cisl, Uil Tusc e Filcams Cgile, Salvatore Federico, Pino Palmieri e Vincenzo Zizza, “in questi mesi come sindacato abbiamo risolto diverse problematiche legate alla società del signor Perri permettendo di trovare soluzioni sul piano occupazionale. Su Crotone, invece, la proprietà non ci ha voluto incontrare neppure dopo un sollecito fatto attraverso la Prefettura”.

Sulla questione interviene, con una nota, il sindaco di Crotone. “Nell’apprendere della chiusura del Carrefour in località Passovecchio – afferma Ugo Pugliese – ho immediatamente convocato i capigruppo in Consiglio comunale per attivarci a sostegno dei lavoratori della struttura. Conto di sentire anche i sindacati e la proprietà per scongiurare un ulteriore colpo all’economia di questo territorio”.

Mercatone Uno, un caso simile

Un caso simile si era già verificato con Mercatone Uno. I dipendenti hanno scoperto sui social che la loro azienda aveva dichiarato fallimento. È l’incredibile storia dei 1800 lavoratori dei punti vendita della Mercatone Uno, storico marchio dell’arredamento, la cui gestione era in mano alla Shernon Holding, la società che per l’appunto è fallita. Secondo quanto affermato dalla Filcams-Cgil, i lavoratori non avrebbero mai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dall’azienda, apprendendo, anzi, la notizia tramite il passaparola sui social network su cui è stata condivisa la copia dell’atto che certificava il fallimento della società.

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