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La Regione Emilia-Romagna assume: concorsi per 1.300 posti da metà luglio

Di Giulia Angeletti
Pubblicato il 25 Giu. 2019 alle 17:51 Aggiornato il 25 Giu. 2019 alle 17:54
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Concorso Regione Emilia Romagna 2019 | Via libera per 1.300 assunzioni

Concorso Regione Emilia Romagna 2019 | La Regione Emilia-Romagna si prepara per nuovi concorsi al fine di procedere a 1.300 nuove assunzioni.

Le nuove procedure concorsuali verranno attivate a partire dalla metà di luglio 2019 e avranno l’obiettivo di reclutare – come comunicato dalla stessa Regione – profili “in ambiti che vanno dalle materie giuridico-amministrative a quelle economico-finanziarie, dalla gestione del territorio alla tutela ambientale, fino alla trasformazione digitale”. Tutto ciò da realizzarsi “in nome di una multidisciplinarietà che lascia spazio a ogni famiglia professionale, comprese quelle umanistiche, e un percorso – condiviso con le organizzazioni sindacali – che passa anzitutto per la valorizzazione del personale interno, dagli avanzamenti di carriera alla formazione continua, dalle stabilizzazioni allo smart working”.

“Chiameremo persone motivate, è un investimento di fiducia su quanti costituiranno il capitale umano di questa Regione nei prossimi 25 anni. È un vero e proprio rinnovamento, per una nuova generazione di dipendenti pubblici, che vogliamo condivida il sistema di valori professionali propri del dipendente dell’Emilia-Romagna”, sono state le parole del governatore Stefano Bonaccini.

I nuovi ingressi, una volta che si saranno aggiunti anche i 260 dipendenti in arrivo dalla mobilità fra enti, arriveranno a quota 1.500: si tratta di un piano occupazionale davvero molto atteso dato che il blocco del turnover durava da oltre 10 anni per motivi relativi alle norme statali; ad oggi, peraltro, con l’alto numero di pensionamenti attesi anche e soprattutto con l’entrata in vigore di Quota 100, l’organico si ridurrà del 30 per cento in un triennio, motivo che rinforza l’urgenza di procedere a nuovi inserimenti.

In aggiunta a ciò, poi, c’è l’entrata a regime dello smart working, che sarà “basato sulla responsabilizzazione del collaboratore e il ricorso agli strumenti informatici e digitali”: si tratta quindi, come spiegato sempre dall’amministrazione regionale, di una “prospettiva che si apre per 350 dipendenti regionali”.

Assumere nuovo personale ma anche recuperare efficienza tramite lo svecchiamento del personale e la garanzia di prospettive di carriera: questo, in sostanza, il piano della Regione Emilia-Romagna, presentato in una conferenza stampa dal governatore Stefano Bonaccini, dall’assessore alle Risorse umane Emma Petitti, e dai rappresentanti delle Organizzazioni sindacali.

Concorso Regione Emilia Romagna 2019 | I profili ricercati

Le nuove assunzioni, 1.296, sono volte all’inserimento di organico anche all’interno dell’Agenzia per il lavoro, Arpae ed Er.Go e già da metà luglio sarà possibile iscriversi a 6 concorsi pubblici per laureati.

A seguire, poi, altri 3 concorsi per diplomati arriveranno tra ottobre e novembre 2019. A dicembre, infine, verranno sbloccate nuove procedure volte all’assunzione di giovani laureati nel settore Agricoltura.

A partire invece da agosto 2020 sarà poi la volta dei dirigenti: 20-30 nuove assunzioni in questo ambito sono state messe in programma, ma le modalità verranno stabilite dalla nuova Giunta regionale nella prossima legislatura.

Le prime assunzioni, comunque, si perfezioneranno tra dicembre 2019 e gennaio 2020.

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