Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Il paradosso delle sanzioni: dall’invasione l’Italia ha quadruplicato le importazioni di petrolio russo

Immagine di copertina

Il paradosso delle sanzioni: dall’invasione l’Italia ha quadruplicato le importazioni di petrolio russo

L’Italia sta importando dalla Russia circa 450.000 barili al giorno di greggio, più del quadruplo rispetto ai livelli dello scorso febbraio. Lo riporta il Financial Times, citando i dati di Kpler. Secondo il quotidiano britannico, il forte aumento delle importazioni di petrolio russo, a dispetto della dura risposta internazionale all’invasione dell’Ucraina, è dovuto all’effetto incrociato delle sanzioni decise dall’Unione Europea.

Ben due terzi delle importazioni di greggio sono infatti destinate alla raffineria Isab di Augusta, controllata dalla russa Lukoil, che a causa delle sanzioni europee non è più in grado di acquistare greggio prodotto in altri paesi. Questo ha costretto la raffineria siciliana, in cui viene lavorato il 22 percento di tutto il greggio in Italia, a importare la materia prima unicamente dalla Russia. Prima dell’introduzione delle sanzioni, che hanno impedito alla russa Lukoil di finanziare l’acquisto di greggio da altri fornitori, la percentuale di petrolio russo che transitava all’Isab era solo del 30 percento.

Secondo il Financial Times, anche il porto di Trieste ha visto un forte aumento delle esportazioni di petrolio dalla Russia. La città giuliana è collegata tramite un oleodotto ad altre due raffinerie (in questo caso in Germania) controllate in parte da una compagnia energetica russa, Rosneft. A questi ritmi, secondo il Ft, l’Italia presto supererà i Paesi Bassi come principale importatore di greggio via mare a livello europeo.

Ti potrebbe interessare
Economia / Bollette, nuovo decreto contro il caro energia. Draghi: “Evitati aumenti fino al 45%”
Economia / Investire nel 2022 puntando sulla consulenza evoluta: le risposte di BNL BNP Paribas
Economia / Fame zero e corretta nutrizione nell’obiettivo di BG4SDGs – Time To Change, il progetto fotografico di Banca Generali e Stefano Guindani
Ti potrebbe interessare
Economia / Bollette, nuovo decreto contro il caro energia. Draghi: “Evitati aumenti fino al 45%”
Economia / Investire nel 2022 puntando sulla consulenza evoluta: le risposte di BNL BNP Paribas
Economia / Fame zero e corretta nutrizione nell’obiettivo di BG4SDGs – Time To Change, il progetto fotografico di Banca Generali e Stefano Guindani
Economia / Gli imperi sportivi più ricchi del mondo, tra Europa e America
Economia / La Russia è vicina al default: le sanzioni bloccano i pagamenti sui bond in dollari ed euro
Economia / Smart working, diritti Lgbt, parità di genere: ecco chi è Melissa Peretti, il nuovo capo di Google in Italia
Economia / Aeroporti: “Entusiasmo e speranza per ripartire e tornare a vivere”
Cronaca / Gas, prezzi alle stelle dopo gli stop russi alle forniture: oggi +20%
Lavoro / illimity lancia b-ilty: il primo Business Store Digitale dedicato alle PMI
Economia / Russia, Gazprom taglia il gas all’Italia senza preavviso: riduzione del 15%