Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia

“La pizza di Gino Sorbillo diventerà giapponese”. Ma il celebre pizzaiolo napoletano smentisce a TPI

Immagine di copertina

A riportare l'indiscrezione è stato il food blogger Lorenzo Biagiarelli

Il food blogger Biagiarelli: “Gino Sorbillo diventa giapponese, marchio in vendita”. Ma il pizzaiolo smentisce

Gino Sorbillo, uno dei pizzaioli napoletani più famosi d’Italia, sta per diventare giapponese? A lanciare l’indiscrezione è stato Lorenzo Biagiarelli, food blogger e fidanzato di Selvaggia Lucarelli, sulla sua pagina Facebook. Il celebre marchio, secondo Biagiarelli, sarebbe stato messo in vendita a un misterioso acquirente asiatico, che in cambio avrebbe promesso una cifra da capogiro: 35 milioni di euro.

“Nell’ambiente, come dicono i giornalisti – ha scritto il “social chef” Biagiarelli su Facebook – si parla di grandi novità per il pizzaiolo più famoso d’Italia. Dicono che Gino Sorbillo, fresco di apertura di una nuova filiale proprio a Tokyo, sia infatti in procinto di vendere il marchio ai giapponesi per una cifra astronomica (qualcosa intorno ai trentacinque milioni di euro), con la trattativa già ben avviata in uno studio legale partenopeo. Si dice. Insomma, vedi Napoli e poi vendi”.

Contattato da TPI, Gino Sorbillo ha smentito categoricamente la notizia. “Non so da dove sia stata presa questa informazione – ha dichiarato il pizzaiolo napoletano – ma ritengo grave che una notizia senza fonti sia gettata in pasto ai social network”. Anche il consigliere regionale campano Francesco Emilio Borrelli (Davvero Verdi) ha smentito a TPI l’indiscrezione di Biagiarelli. “Non è vero niente – ha assicurato Borrelli -, Sorbillo è fuori da determinati schemi, forse non risulta simpatico e per questo diventa oggetto di voci di questo tipo. Ma ha smentito assolutamente questa cosa”.

Dopo aver aperto sedi – oltre a quelle di Napoli – a Milano, Roma, New York e Genova, Gino Sorbillo nel settembre 2019 ha aperto una nuova filiale anche a Tokyo. Ma non per questo cederà il marchio: una delle eccellenze della pizza made in Italy rimarrà napoletana ancora per molto tempo.

“Amo questa città, ma a volte penso di lasciare Napoli”: Gino Sorbillo a TPI dopo la bomba contro il suo locale
Razzismo, Gino Sorbillo “nero” per solidarietà al giocatore del Napoli Koulibaly
La vera Carbonara? Pancetta, gruviera e aglio. Parola di Lorenzo Biagiarelli
Ti potrebbe interessare
Economia / Con il Covid aumentata la disuguaglianza: “Raddoppiati i patrimoni dei più ricchi”. La denuncia di Oxfam
Economia / A Bruxelles l’Eurocasta non conosce crisi
Economia / Autostrade, il Governo dà l’ok al riassetto: Benetton e i fondi brindano, gli automobilisti pagano
Ti potrebbe interessare
Economia / Con il Covid aumentata la disuguaglianza: “Raddoppiati i patrimoni dei più ricchi”. La denuncia di Oxfam
Economia / A Bruxelles l’Eurocasta non conosce crisi
Economia / Autostrade, il Governo dà l’ok al riassetto: Benetton e i fondi brindano, gli automobilisti pagano
Economia / Nella Legge di Bilancio 105 milioni di mance e marchette, dalle corse ippiche alle piante aromatiche
Economia / Air Italy, arrivano prime lettere di licenziamento: “Con effetto immediato”
Economia / Elon Musk è il più ricco del mondo, scalzato Jeff Bezos: la classifica Bloomberg
Cronaca / Bollette, in arrivo rincari record: l’elettricità aumenta del 55% e il gas del 41,8%
Lavoro / Apre a Milano il Gi Group Training Hub, un nuovo spazio dedicato a formazione e orientamento
Economia / Guida al Trading Online, tre consigli per limitare i rischi
Cronaca / L’Antitrust multa Unieuro, Leroy Merlin e Mediaworld: “Informazioni ingannevoli e pratiche scorrette“