Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Fiat, piccoli azionisti pronti a chiedere un risarcimento all’azienda per il Dieselgate

Immagine di copertina
Sergio Marchionne e John Elkann all'epoca dei fatti erano rispettivamente amministratore delegato e presidente di Fca. Credit: AGF

Un gruppo di piccoli azionisti europei di Stellantis è pronto a presentare una class action contro l’azienda per chiedere un risarcimento dopo la perdita finanziaria subita a causa dello scandalo Dieselgate esploso qualche anno fa.

L’azione legale collettiva sarà promossa da Fcirs (Fiat Chrysler Investors Recovery Stichting), una fondazione no-profit costituita nei Paesi Bassi proprio con l’obiettivo di ottenere un risarcimento per gli investitori daneggiati.

Alla class action potrà aderire chiunque possedesse azioni di Fca (Fiat Chrysler Automobiles) acquistate sulla Borsa di Milano tra il 13 ottobre 2014 e il 23 maggio 2017.

In quegli anni la casa automobilistica – che nel 2021, dopo la fusione con Peugeot, è confluita in Stellantis – utilizzò sui propri veicoli un software (defeat device) progettato per manipolare i test sulle emissioni inquinanti. Quando lo scandalo esplose – erano coinvolti diversi costruttori – il valore delle azioni di Fca precipitò, causando gravi perdite finanziarie agli azionisti, la stragrande maggioranza dei quali era totalmente all’oscuro delle pratiche illecite dell’azienda.

Negli Stati Uniti fu subito avviata una class action, che ha portato nel 2019 al riconoscimento da parte di Fiat-Chrysler di una somma di 110 milioni di dollari per gli azionisti americani. In Europa, invece, solo oggi gli investitori si stanno organizzando per chiedere il risarcimento del danno subito.

Secondo Better Finance, Federazione europea degli investitori e degli utenti di servizi finanziari, !questo caso rivela un problema più ampio: i meccanismi di tutela degli investitori nell’Unione europea sono insufficienti e inadeguati”. “Mentre gli investitori americani hanno già ottenuto risarcimenti – sottolinea l’organizzazione – i loro omologhi europei restano ancora in attesa, evidenziando uno squilibrio profondo e preoccupante. Questa disparità non solo mina la fiducia nei mercati dei capitali europei, ma ne compromette anche la competitività”.

LEGGI ANCHE: Crollano le vendite di Tesla in Europa: c’entrano le posizioni politiche di Musk?

Ti potrebbe interessare
Economia / La finanza ci riguarda (anche quando fingiamo il contrario)
Economia / In Italia quasi 9 milioni di contribuenti non versano un euro di Irpef
Economia / Pirelli, investimento da un miliardo di euro negli Usa: la fabbrica in Georgia sarà ampliata
Ti potrebbe interessare
Economia / La finanza ci riguarda (anche quando fingiamo il contrario)
Economia / In Italia quasi 9 milioni di contribuenti non versano un euro di Irpef
Economia / Pirelli, investimento da un miliardo di euro negli Usa: la fabbrica in Georgia sarà ampliata
Economia / Innotrans 2026, Strisciuglio (AD FS): “Entro fine anno il piano industriale, al centro i passeggeri”
Economia / Accordo tra Pirelli e Arma dei Carabinieri: la tecnologia Cyber Tyre per monitorare le strade di Roma
Economia / L’Università di Genova conferisce la Laurea honoris causa a Stefano Barrese (Intesa Sanpaolo)
Economia / Frecciarossa & Luna Rossa: un’alleanza a tutta velocità
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Economia / Bollette luce e gas nel 2026: come i conflitti internazionali finiscono nella spesa di casa
Economia / Banca Ifis, l’industria del vetro di Murano genera 288 milioni di euro di valore e impiega oltre 900 persone