Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:06
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Crisi: il Covid ha spazzato via i progetti di vita di due famiglie su tre

Immagine di copertina
Credit: ANSA

La pandemia di Covid-19 ha “spazzato via” i sogni di cambiamento degli italiani: due famiglie su tre – il 66,4% del totale – hanno dovuto rinunciare ai propri progetti di vita, o quanto meno rimandarne la realizzazione. A dirlo è un sondaggio realizzato dall’agenzia di stampa Agi con l’istituto Swg.

Dall’indagine emerge, ad esempio, che il 65% delle famiglie ha dovuto rivedere le proprie scelte di investimento immobiliare e che il 54% è stato costretto a soprassedere dalla prospettiva di cambiare residenza. Il 56,3% di chi stava attivamente cercando un lavoro, inoltre, ha smesso di farlo o ha cambiato la direzione delle sue ricerche.

Si tratta, spiega il Rapporto Agi-Censis, di una “energia compressa” del Paese che potrà essere dispiegata solo con l’uscita dalla pandemia.

Secondo la ricerca, il 15% delle famiglie hanno rinunciato definitivamente a un investimento finanziario che avevano messo in cantiere. Si sale fino al 16,1% per quanto riguarda l’acquisto di un immobile. Percentuali analoghe riguardano la rinuncia ai trasferimenti di residenza (13,8%), alla ricerca attiva di un’occupazione da parte di almeno un membro della famiglia (13,6%) o ad un cambio di attività lavorativa che era stato precedentemente pianificato

Percentuali non molto dissimili si rilevano con riguardo invece alle famiglie che tali attività non le hanno definitivamente annullate, ma modificate, rimodulando i loro progetti o quelli individuali dei loro componenti. Particolarmente significativo il cambiamento di obiettivi nell’area “formazione” e dell’area “lavoro”, con percentuali rispettivamente del 27,7% e del 24,6%.

Il ritorno alla normalità? Per la maggior parte degli italiani ci vorrà ben più di un anno. E c’è anche – tra il 5% e il 15% degli interpellati – chi ritiene addirittura che non si tornerà più alla situazione precedente.

LEGGI ANCHE: Altro che equità fiscale e sviluppo sostenibile, la riforma del fisco di Draghi non ha coperture

Ti potrebbe interessare
Economia / Onu, salari in calo a livello globale: l’Italia è la peggiore nel G20. Dal 2008 retribuzioni -12%
Economia / Imprenditore vende l’azienda e dona 5 milioni di euro agli ex dipendenti
Economia / L’Inps internalizza i 3100 dipendenti del contact center e assicura: “I costi non aumenteranno”
Ti potrebbe interessare
Economia / Onu, salari in calo a livello globale: l’Italia è la peggiore nel G20. Dal 2008 retribuzioni -12%
Economia / Imprenditore vende l’azienda e dona 5 milioni di euro agli ex dipendenti
Economia / L’Inps internalizza i 3100 dipendenti del contact center e assicura: “I costi non aumenteranno”
Economia / Addio alle bustine di zucchero al bar: l’Ue dichiara guerra agli imballaggi superflui
Economia / Pos obbligatorio solo a partire da 60 euro, il governo: “In corso colloqui con l’Ue”
Economia / Dall’Italia 450 milioni di euro per armare l’Ucraina: il calcolo dell’Osservatorio Mil€x
Economia / Manovra, obbligo Pos solo sopra i 60 euro: sale ancora il limite di esenzione
Economia / La finanza pulita punta sul clima
Economia / Il miracolo di Amazon è finito
Economia / Associazione Guido Carli: conferito all’economista Lord Mervyn King il Premio Bancor 2022