Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Coronavirus, le banche anticiperanno la Cassa integrazione ai lavoratori

Immagine di copertina

Accordo tra Abi, parti sociali e ministro del Lavoro: gli istituti verseranno nei conti correnti dei lavoratori costretti a casa un importo fino a un massimo di 1.400 euro per la Cig a zero ore di 9 settimane

Coronavirus, le banche anticiperanno la Cassa integrazione ai lavoratori

C’è l’accordo tra Abi, parti sociali e Governo (ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo): i primi soldi della Cassa integrazione per i lavoratori costretti a casa dal Coronavirus arriveranno entro Pasqua. Ben prima dei consueti 2-3 mesi di lavorazione delle pratiche. La convenzione consente agli istituti di credito di anticipare fino a un massimo di 1.400 euro per la Cig a zero ore di 9 settimane (assegno proporzionato, se per periodi inferiori o se part-time).

Tanto quanto dura il periodo di copertura previsto dal decreto Cura Italia per i lavoratori delle imprese chiuse per l’epidemia di Coronavirus. Ma che potrebbe essere allungato dal Governo nel decreto di aprile.

Un’operazione a costo e burocrazia zero per il lavoratore. Le banche anticiperanno le somme e verranno poi ristorate direttamente da Inps. Qualora l’importo complessivo della Cig fosse superiore ai 1.400 euro, sarà la stessa banca a integrare la differenza, una volta incassate le risorse extra dall’Istituto di previdenza “entro al massimo 7 mesi”.

Cosa deve fare il lavoratore

Il lavoratore non dovrà fare nulla. Imprese, Inps e banche convenzionate intrecceranno l’Iban del suo conto corrente, dove saranno accreditati i soldi. Sul lavoratore non graveranno né costi né interessi. I moduli – viene reso noto – saranno a disposizione “nei prossimi giorni”.

La convenzione tra banche, parti sociali e ministero resterà in piedi fino a dicembre 2020. A novembre il punto della situazione. Quante persone coinvolgerà? Potenzialmente saranno 10 milioni i lavoratori coinvolti tra Cassa integrazione ordinaria, in deroga e Fondo di integrazione salariale. In totale, saranno stanziati 5 miliardi di euro.

I commenti

“Un risultato molto importante”, ha commentato su Twitter il ministro Catalfo. “Una buona intesa”, la definisce Carmelo Barbagallo (Uil). “La scadenza della convenzione è fissata per il 31 dicembre 2020”, aggiunge Annamaria Furlan (Cisl).

Leggi anche:  1. ESCLUSIVO TPI: Una nota riservata dell’Iss rivela che il 2 marzo era stata chiesta la chiusura di Alzano Lombardo e Nembro. Cronaca di un’epidemia annunciata / 2. Coronavirus Anno Zero, quel 23 febbraio all’ospedale di Alzano Lombardo: così Bergamo è diventata il lazzaretto d’Italia

Ti potrebbe interessare
Economia / I leader di domani
Economia / Fiumicino, l’aeroporto delle imprese
Economia / Ecco chi supporta gli artigiani della Bellezza
Ti potrebbe interessare
Economia / I leader di domani
Economia / Fiumicino, l’aeroporto delle imprese
Economia / Ecco chi supporta gli artigiani della Bellezza
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Economia / Terremoto Campi Flegrei: 100 milioni di euro da Intesa Sanpaolo per famiglie e imprese
Economia / FS Engineering firma accordo con Ferrovie della Tanzania
Lavoro / Il vero costo dell’aria compressa in fabbrica
Economia / Barilla-Intercultura, prosegue la partnership che porta gli studenti a fare esperienze all’estero
Economia / FS Italiane: Gianpiero Strisciuglio nominato nuovo vicepresidente della UIC
Cronaca / Gruppo FS, approvata la relazione semestrale 2026: EBITDA positivo, investimenti in crescita del 21%