Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

La Commissione Ue sospende il Patto di stabilità fino al 2023. “Ma Paesi indebitati prestino attenzione”

Immagine di copertina

Per far fronte all’emergenza coronavirus la Commissione europea ha deciso di sospendere il Patto di Stabilità anche nel 2022, ma ai Paesi con alto debito “diciamo nelle raccomandazioni specifiche, riguardo alle leggi di bilancio del 2022, che siano attenti e abbiano comunque cura della sostenibilità di bilancio nel medio periodo”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, sottolineando che “i Paesi ad alto debito devono, quando sarà possibile, migliorare la situazione dei conti”. Questo significa che i paesi dell’Unione europea potranno sforare la famigerata soglia del 3% per quanto riguarda il deficit dei conti pubblici senza incorrere in sanzioni. La prima sospensione delle regole europee era stata decisa proprio nel marzo di un anno fa per sostenere le economie europee alle prese con i primi effetti della pandemia.

Bruxelles ha presentato “una comunicazione che fornisce agli Stati membri ampi orientamenti sulla conduzione della politica fiscale nel periodo a venire” che se da un lato sembra voler prevenire i governi su eventuali eccessi, dall’altro propone di “applicare la clausola di salvaguardia generale (che ha sospeso il Patto in seguito alla pandemia, ndr) nel 2022 e di disattivarla a partire dal 2023”. O meglio ancora, finché il “livello di attività economica nell’Ue o nell’Eurozona” non ritorni “ai livelli pre-crisi (fine 2019)”.

Adesso la palla passa agli Stati membri, i cui leader torneranno a incontrarsi a fine mese. In vista del vertice Ue, il messaggio di Gentiloni è chiaro: “Ritirare il sostegno” all’economia “troppo rapidamente sarebbe un errore politico” e “il modo migliore per garantire la sostenibilità del debito pubblico, ridurre il rischio di ‘cicatrici’ e divergenze economiche, è sostenere la ripresa”. “Chi ha un debito elevato”, ha aggiunto (con evidente riferimento all’Italia), può continuare a sostenere l’economia “grazie ai notevoli trasferimenti che riceverà” dal Recovery fund.

Leggi anche: Effetto Draghi: Salvini cambia rotta sui migranti e dice sì al Recovery Fund

Ti potrebbe interessare
Economia / Così le guerre in Ucraina e Medio Oriente hanno cambiato l’Italia
Economia / Stellantis, compenso da 36,5 milioni per l’a.d. Tavares: guadagna 518 volte più di un dipendente
Economia / Lavoro, per il 68% degli occupati la priorità è lavorare meno: “Dimissioni fuga verso impiego migliore”
Ti potrebbe interessare
Economia / Così le guerre in Ucraina e Medio Oriente hanno cambiato l’Italia
Economia / Stellantis, compenso da 36,5 milioni per l’a.d. Tavares: guadagna 518 volte più di un dipendente
Economia / Lavoro, per il 68% degli occupati la priorità è lavorare meno: “Dimissioni fuga verso impiego migliore”
Economia / Rottamazione Quater: come pagarla online con Easypol
Economia / Il Superbonus scende al 70%, il decreto è diventato legge: cosa cambia
Pensioni / Trump si paragona a Navalny: “Gli Usa stanno diventando un Paese comunista”
Economia / Stellantis valuta di produrre auto elettriche cinesi a Mirafiori
Economia / Le Bahamas non sono più un paradiso fiscale, almeno per l’Ue
Economia / A Roma la prima riunione dell’EMC di UIC sotto la presidenza dell’AD Luigi Ferraris
Economia / Quelle aziende che pagano per non assumere disabili