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Home » Cronaca

“Viva Turetta”: scritte choc nei bagni di un liceo a Barletta

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La denuncia degli studenti, che organizzano un sit-in contro la violenza di genere

Su una porta nei bagni femminili di un un liceo di Barletta qualcuno ha scritto “Viva Turetta”, riferendosi chiaramente a Filippo Turetta, il giovane che nel novembre 2023 ha ucciso con 75 coltellate la ex fidanzata 22enne Giulia Cecchettin. La scritta è stata scoperta al liceo classico, musicale e di scienze umane Casardi. Sulle porte e sui muri dei bagni anche scritte con insulti sessisti, frasi volgari contro le donne e svastiche.

A denunciarlo sono gli stessi studenti del liceo, secondo cui l’atto vandalico risale ai giorni scorsi, quando i bagni destinati ai maschi sono stati chiusi e i ragazzi hanno quindi usato quelli delle loro compagne.

La vicenda è balzata alle cronache per la denuncia di due consiglieri comunali di Barletta, Carmine Doronzo e Michela Diviccaro, della lista civica Coalizione civica, i quali hanno diffuso sui social le foto delle scritte esprimendo “profonda indignazione e condanna” per “gli atti vandalici, corredati da simboli nazisti, che rappresentano una chiara manifestazione di ideologie violente e inaccettabili”.

Il corpo studentesco del Casardi ha deciso di organizzare un sit-in per condannare quanto successo e dire no alla violenza di genere.

“Condanno fermamente quanto accaduto nei bagni dell’istituto: deturpare le porte dei bagni con questi contenuti è un atto vile che offende la dignità della nostra comunità”, afferma la dirigente scolastica Serafina Ardito, secondo cui “l’autore di questo gesto potrebbe essere una anche persona esterna alla scuola perché le scritte sono comparse dopo l’apertura al pubblico per la notte dei licei”. La preside fa sapere in ogni di caso di voler “promuovere incontri di sensibilizzazione contro violenza di genere”.

LEGGI ANCHE: Pubblicati online i numeri privati di Mattarella, Meloni e ministri: indaga la Polizia Postale

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