Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vittorio Sgarbi assolto per il caso del quadro di Rutilio Manetti

Immagine di copertina
Credit: AGF

Era imputato per riciclaggio: secondo l'accusa, l'opera era di provenienza illecita

Vittorio Sgarbi è stato assolto dal reato di riciclaggio nel processo relativo al quadro di Rutilio Manetti “La cattura di San Pietro”, che la Procura riteneva di provenienza illecita. L’ex sottosegretario alla Cultura è stato ritenuto non colpevole “per insufficienza di prove” dal Tribunale di Reggio Emilia.

La sentenza è stata emanata ieri, lunedì 16 febbraio, con rito abbreviato. La Procura reggiana, guidata dal procuratore Gaetano Calogero Paci, aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione.

L’inchiesta era stata avviata inizialmente dalla Procura Macerata, dato che Sgarbi è domiciliato in quella provincia (a San Severino Marche, città di cui fu sindaco). Il fascicolo era stato poi trasferito a Reggio, dopo che il pittore reggiano Lino Frongia aveva riferito agli investigatori – oltre che ai giornalisti di Report e Fatto Quotidiano – di aver aggiunto una fiammella sul dipinto, su incarico di Sgarbi.

Secondo l’accusa, l’opera era stata rubata nel castello di Buriasco, in provincia di Torino, nel febbraio 2013, ed era poi riapparsa nel 2021 come un inedito di Manetti di proprietà di Sgarbi, esposto a Lucca nella mostra “I pittori della luce”, curata dallo stesso critico d’arte. A Lucca era esposta una riproduzione in 3D del quadro che, secondo i Carabinieri della Tutela del patrimonio culturale di Roma che hanno svolto le indagini, sarebbe stata realizzata da un laboratorio grafico di Correggio, sempre in provincia di Reggio Emilia.

Sgarbi si è sempre difeso sostenendo che quello rubato fosse una copia del quadro di sua proprietà, che diceva di aver rivenuto per caso durante il restauro di villa Maidalchina a Viterbo, acquistata dalla madre nel 2000. I suoi legali avevano depositato a Macerata una memoria difensiva, affermando che la modifica fosse “innocua”.

LEGGI ANCHE: Vittorio Sgarbi torna in tv dopo la depressione: “Mia figlia Evelina voleva le attenzioni di un padre” | VIDEO

Il critico d’arte era imputato per riciclaggio, dopo che per altri due reati originariamente contestati – contraffazione di beni culturali e autoriciclaggio di beni culturali – erano stati archiviati.

I suoi avvocati, Alfonso Furgiuele e Giampaolo Cicconi, dopo la sentenza di assoluzione hanno dichiarato che questa vicenda “dimostra, ancora una volta, come la macchina del fango attivata con gli strumenti mediatici provochi ingiusti, e difficilmente riparabili, danni morali e materiali, per un cittadino innocente”.

Il procuratore di Reggio Emilia Paci ha fatto sapere che valuterà se impugnare il verdetto dopo aver esaminato le motivazioni della sentenza, che saranno depositate entro 90 giorni.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dall’asfalto alla foresta, la “High Line” di Roma: il progetto “Tangenziale Verde” rivoluziona la Tiburtina

Cronaca / Bimbo con il cuore “bruciato”, i medici: “Emorragia e infezione in corso”
Cronaca / Israele “nemico dell’umanità”? La verifica sul discorso di Francesca Albanese
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Dall’asfalto alla foresta, la “High Line” di Roma: il progetto “Tangenziale Verde” rivoluziona la Tiburtina

Cronaca / Bimbo con il cuore “bruciato”, i medici: “Emorragia e infezione in corso”
Cronaca / Israele “nemico dell’umanità”? La verifica sul discorso di Francesca Albanese
Cronaca / Strisciuglio (AD Trenitalia): “Potenziata l’assistenza con 1500 persone per le Olimpiadi di Milano-Cortina”
Cronaca / Scorie tossiche e misteri di Stato: la storia poco conosciuta delle “navi a perdere” nel podcast “A chi interessa”
Cronaca / Enzo Iacchetti diffida Meta: “Togliete i post offensivi e falsi che mi accostano al nazismo”
Cronaca / Delitto di Garlasco, il biglietto trovato sulla tomba di Chiara Poggi: “È stato Marco ad ucciderla”
Cronaca / Gaffe di Chiara Ferragni: pubblica una foto accanto alla scritta “Meloni dux fascista” e poi la rimuove
Cronaca / Milano Cortina 2026, FS: inaugurata Sala Immersiva a Casa Italia
Cronaca / Famiglia nel bosco, le assistenti sociali: "La madre è ancora ostile"