Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Verbali Cts, 15 marzo: “Norma di salvaguardia sul nostro operato o dimissioni”

Immagine di copertina
Cts, verbale n.28 del 15 marzo: “Norma salvaguardia o dimissioni”

“Il Cts rinnova con fermezza la necessità di una norma di salvaguardia che tuteli l’operato dei membri del Cts rappresentando che, in mancanza di essa, il Cts rassegnerà in maniera unitaria il proprio mandato al sig. ministro della Salute ed al Capo del dipartimento della Protezione Civile”, è quanto emerge dal verbale dalla riunione del Comitato tecnico scientifico (Cts) del 15 marzo, pubblicato oggi insieme agli altri documenti integrali relativi alle raccomandazioni che gli esperti del Comitato esprimevano sull’epidemia di Covid in Italia per limitare il contagio.

Nel verbale n.28 del 15 marzo si legge che i membri del Cts reiteravano la richiesta al ministro della Salute Roberto Speranza di provvedere a una norma che salvaguardasse gli esperti rispetto alle conseguenze che le raccomandazioni prese in una situazione di emergenza come quella in cui si trovava l’Italia a due settimane dall’esplosione del primo caso autoctono di Covid – su cui gli scienziati erano chiamati ad esprimersi in breve tempo – potessero avere a livello personale. “Nello specifico – scrivono gli esperti nel verbale –  si richiede un immediato riscontro di attivazione nel merito e la formalizzazione del provvedimento”.

La preoccupazione relativa alle ripercussioni che le decisioni prese potessero avere sull’opinione pubblica e sul lavoro stesso degli esperti emerge anche dal verbale del 24 febbraio, in cui il Cts raccomandava che i dati relativi alla diffusione del contagio nel Paese non arrivassero alla stampa e suggeriva per questo la “massima cautela”. “Vi è consenso nel raccomandare la massima cautela nella diffusione del documento onde evitare che i numeri arrivino alla stampa”, si legge nel verbale n.8 del 24 febbraio relativo al Piano di organizzazione di risposta dell’Italia in caso di epidemia. Da lì la battaglia legale condotta dalla Fondazione Einaudi e da noi di TPI affinché i verbali delle riunioni che hanno supportato le principali decisioni adottate dell’esecutivo nel corso dell’epidemia fossero resi pubblici.

Leggi anche: 1. “I numeri non devono arrivare alla stampa”: cosa c’è scritto nei verbali del Cts resi pubblici oggi 2.Cts, pubblicati i verbali finora secretati dal Governo | I DOCUMENTI 3. Cts, pubblicati i verbali finora secretati dal Governo | I DOCUMENTI 4. Lo Zangrillo ammutolito: ora che Berlusconi è ricoverato, anche lui è preoccupato, guarda un po’

 

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / WhatsApp down: l’app non funziona, segnalati diversi problemi. Cosa è successo
Cronaca / Busitalia (Gruppo FS) accompagna gli atleti olimpici di Milano-Cortina 2026 al Quirinale
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / WhatsApp down: l’app non funziona, segnalati diversi problemi. Cosa è successo
Cronaca / Busitalia (Gruppo FS) accompagna gli atleti olimpici di Milano-Cortina 2026 al Quirinale
Cronaca / Fano, 21enne accoltella genitori e fratellino: “Volevo farlo da tempo”
Cronaca / Pasquetta 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Pasqua 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Illegittimi i rincari degli abbonamenti di Netflix. La società annuncia ricorso
Cronaca / Gruppo FS, circa 28 milioni di persone in viaggio a Pasqua e nei ponti primaverili
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione