Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vaiolo delle scimmie, “Categorie a rischio nella circolare del Ministero. Così torna lo stigma”

Immagine di copertina

Nella circolare del ministero della Salute sono indicate le “categorie” alle quali la somministrazione del vaccino contro il vaiolo delle scimmie è prioritaria. Queste sono: “Persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che he hanno rapporti sessuali con uomini (MSM), con storia recente di più partner sessuali, partecipazione a eventi di sesso di gruppo, partecipazione a incontri sessuali in locali, club, saune, recente infezione sessualmente trasmessa, abitudine di associare pratiche sessuali a droghe chimiche (chemsex)”, oltre al personale di laboratorio esposto al virus. Sandro Mattioli è il fondatore del Blq-Checkpoint, servizio extraospedaliero volontario che offre gratuitamente lo screening per Hiv, epatite C e sifilide nel centro di Bologna, e ha sottolineato il problema con il concetto di “categoria a rischio” all’interno della circolare che nasconde una “discriminazione strisciante”. “È lo stesso ragionamento che si faceva con Hiv, 40 anni fa, quando la si voleva chiamare la malattia dei gay. Allora questo lo vogliamo chiamare gay-pox? Poi il primo giorno in cui si contagia un etero voglio vedere come la mettiamo”, ha spiegato Mattioli, come si legge su Repubblica.

La Regione Emilia Romagna, inoltre, ha riportato la circolare indicando “le categorie ad alto rischio” come “persone gay. transgender, bisessuali e uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini”. Mattioli ha sottolineato come questo comunicato stampa sia stato riportato facendo “un copia e incolla” in modo “frettoloso” e “senza farsi troppe domande”. “Se davvero questa è la Regione più progressista di Italia, invii immediatamente una rettifica a mezzo stampa. Sull’appoggio ricevuto dalle associazioni di settore meglio che non commenti”, ha aggiunto.

Come riportato da Repubblica, Mattioli ha precisato che “il tema è quello dei comportamenti a rischio non della categoria in cui appartieni. Se un uomo gay ogni sera se ne sta a casa sua a guardare la televisione è difficile che si contagi”.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona