Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Trentino, l’accusa di una madre all’hotel: “Volevano spostarci di tavolo perché mio figlio è disabile”

Immagine di copertina

Trentino, l’accusa di una madre all’hotel: “Volevano spostarci di tavolo perché mio figlio è disabile”

“Alcuni ospiti si sono lamentati di suo figlio a cena, vi va se vi sistemo in una saletta un po’ in disparte?”  A sentirselo dire è stata Cecilia Bonaccorsi, madre del disabile Tommaso, affetto da sindrome di Norrie. Un invito arrivato da un’albergatrice durante un soggiorno in Trentino, in cui la donna si era recata, come tutti gli anni, assieme al marito e al figlio 24enne. “È un disabile grave ma noi l’abbiamo portato in tutto il mondo e nessuno ci ha mai riservato un simile trattamento”, ha detto la farmacista in pensione, 67 anni, che ha denunciato il caso a La Repubblica.

“Ero talmente scossa che sono riuscita solo ad abbozzare”, ha affermato la donna, che ha poi deciso di non attendere la fine della settimana per rientrare a Roma, interrompendo il soggiorno all’albergo, il Colbricon Beauty & Relax, dopo soli tre giorni.

“Dopo che ce n’eravamo andati dall’hotel ci hanno mandato una mail di scuse ma io non la accetto, mi dispiace”, ha dichiarrato al quotidiano. “Non hanno fatto niente per trattenerci, troppo facile cercare di sistemare tutto con una e-mail. Io non cerco denaro, non mi interessano i risarcimenti. A me preme la battaglia culturale e mi si stringe il cuore se penso che, magari, qualche altra famiglia avrebbe potuto accettare quella proposta. Così, in silenzio, per non dare fastidio”.

La famiglia si reca da 19 anni a San Martino di Castrozza e non aveva avuto problemi simili in passato. Quest’anno l’albergo di fiducia era però pieno e aveva deciso di rivolgersi alla struttura a quattro stelle, prenotando una junior suite in mezza pensione. “Come faccio sempre, ho mandato loro una mail specificando che mio figlio è un non vedente affetto da grave disabilità. Lo faccio proprio perché non amo le sorprese”, ha spiegato Bonaccorsi

“Se qualcosa è successo è stato lunedì sera. Tommaso si è seduto sul divanetto accanto a me, aveva il bavaglino al collo, ogni tanto lo aiutavo imboccandolo. Nulla di strano, per noi”, ha raccontato. “La mattina successiva l’albergatrice mi ha preso in disparte. Mi ha detto che una famiglia la sera precedente si era lamentata per la presenza di Tommaso. Anzi, ha detto proprio così: per la presenza di un disabile a tavola. Quindi ci ha proposto una saletta lontana, solo per noi”.

Una sala descritta come “isolata, con i vetri oscurati da un mosaico”. “Di fronte a una richiesta del genere abbiamo deciso di andarcene, ma voglio anche far sapere cos’è successo. Ci metto la faccia perché nessuno subisca più un’umiliazione così”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale