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Home » Cronaca

Torino, affisso striscione “Verità per Bibbiano” accanto a quello per Regeni

Immagine di copertina

Il gesto è opera dell'assessore leghista alla sicurezza Fabrizio Ricca

Uno striscione che chiede verità per i fatti di Bibbiano è stato appeso sulla facciata del palazzo che ospita la Regione Piemonte a Torino. La scritta “verità per Bibbiano”, adesso, appare accanto a quella che da due anni, nello stesso punto dell’edificio, vuole “verità per Giulio Regeni”.

Lo striscione, che vuole che sia fatta luce sui fatti relativi alla scomparsa del ricercatore italiano in Egitto, era stato affisso dalla precedente amministrazione di centrosinistra guidata da Sergio Chiamparino.

Il gesto è opera dell’assessore leghista alla sicurezza Fabrizio Ricca.

“Da oggi la facciata della Regione Piemonte ha appeso un nuovo striscione in cui si chiede verità per una storia che fa paura, quella dei bambini di Bibbiano. Facciamo luce!”, ha scritto l’assessore leghista.

E non è il solo striscione apparso per chiedere che sia fatta chiarezza sui fatti di Bibbiano. Ieri, 24 luglio, è toccato a Napoli, dove uno striscione è stato posizionato all’imbocco della galleria della Vittoria, sul lato via Acton, con parole simili a quelle apparse a Torino: “Parlateci di Bibbiano”. La P, su sfondo verde, e la D, su sfondo rosso, richiamano il simbolo del Pd. Lo striscione è stato affisso stamattina da Fratelli d’Italia a Napoli.

“Quando una certa parte politica come il Pd, che in quei territori ha ruoli istituzionali importanti da sempre, si piega a modelli culturali e valoriali antitetici alla famiglia naturale, il risultato è che si aprono crepe pericolose nel tessuto sociale”, ha spiegato, come riportato da Ansa, il coordinatore cittadino e consigliere comunale Andrea Santoro.

Ha replicato il responsabile Mezzogiorno dei dem, Nicola Oddati: “Lo striscione è il frutto della campagna di odio della Lega e dei 5 stelle. Sono miserabili, sciacalli. Strumentalizzano i bambini per diffamare il Pd. Saranno travolti dal loro stesso odio”.

Il segretario campano Leo Annunziata ha commentato: “Reagire con determinazione, anche con le necessarie azioni legali, per stroncare questi fenomeni di neosquadrismo”.

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