Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Torino, la denuncia di due studenti: “Aggrediti da poliziotti perché stranieri”

Immagine di copertina

Torino, la denuncia di due studenti: “Aggrediti da poliziotti perché stranieri”

Picchiati da tre agenti in borghese perché stranieri. È l’accusa di due studenti fermati dalla polizia ferroviaria lo scorso 3 giugno a Torino, scambiati per due ladri che una pattuglia stava cercando nella zona di Porta Nuova.

Intorno alle 17:30 di giovedì scorso, il venezuelano Moises Pirela, in Italia da due anni come rifugiato politico e la sua ragazza, una studentessa cinese di 22 anni all’accademia delle Belle Arti, sono stati fermati a via Nizza da agenti in borghese sulle tracce di un ladro di origine sudamericana e cinese. “La mia ragazza si è spaventata e ha cercato di scappare perché la volevano costringere a salire in macchina, mi hanno colpito, sono caduto a terra e mi hanno bloccato con un ginocchio”, ha detto il 31enne Pirela a La Repubblica, spiegando che i due temevano di essere stati coinvolti in un sequestro. “Quello che mi ha bloccato a terra diceva che mi avrebbe ammazzato, che quelli come noi non avevano diritti ma io non capivo cosa intendesse. Diceva voi, solo perché siamo stranieri?”.

Secondo quanto riporta l’Ansa, nei prossimi giorni il loro legale intende presentare un esposto in procura, ipotizzando i reati di lesioni personali, minacce e abuso d’ufficio. “La ragazza è da due giorni che piange, ancora sotto choc per quanto accaduto”, ha dichiarato all’Ansa l’avvocato Federico Burzio, che ha diffuso alcuni filmati ripresi dai passanti che mostrano la parte finale del fermo, quando i due si sono convinti a seguire gli agenti negli uffici della polizia ferroviaria, dove sono stati denunciati per resistenza. Dopo un fermo di due ore, in cui Pirela ha dichiarato di aver subito un’altra aggressione, i due si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale Martini, presentando lividi ed escoriazioni. La prognosi è stata di 10 giorni per il 31enne e di 6 giorni per la ragazza.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Green Pass, il governo firma il decreto: cos'è e come si ottiene
Cronaca / Covid, 1.325 nuovi casi e 37 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Il padre di Saman Abbas minacciò il fidanzato: “Lascia mia figlia o sterminiamo tutta la tua famiglia”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Green Pass, il governo firma il decreto: cos'è e come si ottiene
Cronaca / Covid, 1.325 nuovi casi e 37 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Il padre di Saman Abbas minacciò il fidanzato: “Lascia mia figlia o sterminiamo tutta la tua famiglia”
Cronaca / TPI Fest! arriva per la prima volta a Tor Bella Monaca (Roma, 22 – 23 – 24 Giugno)
Cronaca / L'allarme di Gimbe: "Numero di tamponi crollato, così si perde il tracciamento delle varianti"
Cronaca / Camilla Canepa, al pronto soccorso Tac senza contrasto ma Aifa indicava un’altra procedura
Cronaca / Stop al coprifuoco da lunedì, tutta Italia in zona bianca tranne la Valle D’Aosta: cosa cambia
Cronaca / Tragedia a Ferrara, bambino di un anno trovato morto in casa. Madre con tagli alle braccia
Cronaca / AstraZeneca, l’assessore D’Amato: “Nel Lazio il 10% di persone rifiuta il mix di vaccini”
Cronaca / Senza mascherina all'aperto dal 15 luglio: l'ipotesi del Governo