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Torino, coppia cinese aggredita e presa a bottigliate: “Portate il Coronavirus”

Immagine di copertina

I due giovani cinesi, lui di 28 e lei di 25 anni, stavano tornando a casa dopo la giornata di lavoro in un supermercato

Torino, coppia cinese aggredita e presa a bottigliate: “Portate il coronavirus”

Coronavirus: ennesima aggressione razzista a cinesi.

Questa volta è toccato a una giovane coppia di cinesi che stava rincasando quando è stata aggredita da due giovani italiani che li ha prima offesi e poi colpiti con i cocci di una bottiglia di vetro.

I ragazzi avrebbero urlato loro “Andate via, portate il coronavirus“. L’episodio è avvenuto stanotte, intorno alle due, nel quartiere Borgo Vittoria di Torino.

 

I due giovani cinesi, lui di 28 e lei di 25 anni, stavano tornando a casa dopo la giornata di lavoro in un supermercato, nel momento dell’aggressione sono stati sorpresi mentre stavano andando a prendere l’auto in garage per uscire. I carabinieri stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire agli aggressori.

Il ragazzo è stato colpito con una bottigliata su un sopracciglio. La fidanzata con calci e pugni, poi è stata raggiunta da una bottiglia alla schiena mentre scappavano. Entrambi hanno rifiutato il trasporto in ospedale per paura di ulteriori ritorsioni.

L’episodio allunga la lista delle aggressioni di stampo razzista che, dalla diffusione del coronavirus si stanno moltiplicando nel nostro Paese.

Un bambino di 11 anni, italiano di origine cinese, è stato aggredito a Bologna in un attacco “a sfondo razzista” a opera di alcuni ragazzi. A denunciare l’episodio, in un post sulla sua pagina Facebook, è il sindaco del capoluogo emiliano, Virginio Merola.

L’episodio è avvenuto il 5 febbraio in strada, in zona Bolognina e, secondo quanto riporta l’Ansa, il bambino aggredito era insieme a un amico, anche lui cinese. Entrambi sono stati presi di mira da alcuni coetanei con frasi di scherno e riferimenti al Coronavirus, ma solo uno sarebbe stato spintonato.

 

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