Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

È morto Thomas Bricca, il 18enne colpito da un proiettile alla testa ad Alatri

Immagine di copertina

È morto Thomas Bricca, il 18enne colpito da un proiettile alla testa ad Alatri

Thomas Bricca non ce l’ha fatta: il 18enne colpito da un proiettile alla testa ad Alatri, in provincia di Frosinone, è clinicamente morto: lo hanno comunicato i medici dell’ospedale San Camillo dove il giovane era ricoverato in condizioni disperate.

“Il paziente Thomas Bricca, ricoverato dalla giornata di ieri in gravissime condizioni per una lesione cerebrale imponente da colpo di arma da fuoco, in condizioni stabili con presenza di minima attività elettroencefalografica residua, nella mattina di oggi, ripetendo il controllo encefalografico, ha presentato le caratteristiche del coma irreversibile con elettroencefalogramma piatto per assenza di attività elettrica cerebrale” si legge nel comunicato diramato dall’ospedale.

“Trattandosi di paziente clinicamente morto, si è riunita una commissione medica aziendale per la certificazione della morte, come prescritto da legge” concludono i medici.

Sul fronte delle indagini, intanto, sono quattro le persone che, a vario titolo, sono sospettate di aver preso parte all’agguato di Thomas.

Fondamentali sarebbero state, oltre alle immagini della videosorveglianza, le testimonianze degli amici che a La Repubblica hanno rivelato di aver “indicato nomi e cognomi di mandanti e esecutori”.

Intervistato dal Corriere della Sera, intanto, il padre del 18enne ha dichiarato: “Io so quello che è successo prima. C’era stata questa lite, che andava avanti dal fine settimana, da tre giorni. Poi è successo che un gruppo di ragazzi ha buttato un giovane di un altro gruppo giù in un fossato. E questi ultimi, per vendicarsi, hanno pensato bene di assoldare un killer”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”