Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Condannato in primo grado per violenza sessuale, il giorno dopo va a giocare a tennis: “Non è ancora definitiva”

Immagine di copertina

Condannato in primo grado a 4 anni e mezzo per aver abusato di una 25enne, Stefano Maria Cogliati Dezza, 71enne psichiatra, è stato visto mentre giocava in doppio a tennis al circolo Parioli, uno dei centri più prestigiosi di Roma, all’interno del quale è molto stimato, essendo uno dei componenti del collegio dei probiviri.

“È un uomo estremamente elegante: saluta con il baciamano. Pensi che si scusa quando fa punto sulle palle corte”, fa notare una tennista over 60 citata dal Corriere della Sera. “Non c’è volta che non ti offra qualcosa quando si passa dalle parti della club house”, aggiunge un altro socio seduto al bar.

“Si devono aspettare tutti e tre i gradi di giudizio – osserva un altro dei presenti – a volte la verità processuale è diversa da quello che realmente è accaduto. Io non posso sapere se questo sia o no il caso. Ma per come lo conosco, non avrebbe dovuto ricorrere a questi espedienti con le donne. È un uomo meraviglioso, molto amato”.

Un amico di Cogliati Dezza ha appena finito di giocare con lui, che evita i giornalisti, e commenta: “Come per Berlusconi, bisogna aspettare la fine dei processi. La Costituzione si rispetta. Qui c’è solamente una condanna di primo grado. Così lo rovini un uomo, se alla prima sentenza è già colpevole come se fossimo già al terzo grado. Molte volte si è visto come cambiano i verdetti”.

Secondo lo statuto del Club Parioli, è prevista la radiazione per condanne penali passate in giudicato. “In giudicato – ribadisce un altro membro del circolo – vuol dire fino al terzo grado di giudizio: qui siamo solo al primo”.

Ma il circolo inizia a tutelarsi: “Abbiamo delle procedure – commenta il manager del Parioli Claudio Panatta, fratello di Adriano – e verranno prese in considerazione con serietà dal circolo. La notizia la sappiamo da oggi”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto