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Di Battista
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Perché c’è Spiderman alla messa del Papa

I fedeli che hanno assistito all’udienza settimanale di oggi, mercoledì 23 giugno, di Papa Francesco sono rimasti sorpresi nel vedere seduto tra la folla in Vaticano un uomo travestito da Spiderman.

L’uomo con il costume inquadrato dalle telecamere vaticane è Mattia Villardita, un ragazzo savonese di 28 anni che si traveste da personaggi dei fumetti per fare visita ai bambini malati negli ospedali di tutto il paese.

L’anno scorso il giovane è stato insignito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificienza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per l’altruismo e le fantasiose iniziative con cui contribuisce ad alleviare le sofferenze dei più giovani pazienti ospedalieri“.

Mattia Villardita era all’udienza generale di oggi, tenuta all’interno del Cortile di San Damaso, per incontrare Papa Francesco e per portare in dono al Pontefice la sua maschera di Spiderman. “Sono cattolico e sono molto felice di questa esperienza”, ha detto Villardita alla Catholic News Agency (CNA).

Ma perché Spider-Man? “È il mio personaggio preferito da quando ero bambino”, ha spiegato il 28enne. “Tutto questo è nato da una storia personale”, ha detto. “Sono stato ricoverato per 19 anni all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova perché sono nato con una malformazione congenita”.

Da bambino, Mattia Villardita ha subito diversi interventi chirurgici e ha trascorso mesi nelle stanze d’ospedale. “Quell’esperienza mi ha aiutato ad aiutare questi piccoli pazienti e le loro famiglie”, ha spiegato.

Villardita è il fondatore di Supereroincorsia, un gruppo di giovani impegnati nel volontariato che, travestiti da eroi, donano sorrisi e momenti di spensieratezza ai piccoli pazienti pediatrici. “Ho sempre fatto del volontariato ma questa idea è nata due anni fa quando, parlando con il primario di pediatria e neonatologia del San Paolo, mi ha riferito che avevano bisogno di un pc per i loro piccoli pazienti e, così, sono andato a donarlo vestito da Spiderman. Da quel momento mi sono messo a disposizione del reparto e la cosa ha preso piega”, le sue parole, riportate nella scheda pubblicata all’epoca dell’onorificenza da parte del Quirinale.

Spiderman non si è fermato neanche con la pandemia di Covid. Quando l’Italia è entrata in lockdown, Mattia Villardita ha portato avanti il suo servizio attraverso le videochiamate per consentire ai bambini malati di parlare con il loro supereroe preferito. Sono più di 1.400 le videochiamate che il ragazzo ha fatto prima di tornare di persona negli ospedali a dicembre.

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