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    Sparatoria a Napoli, i medici: “Neomi respira autonomamente”

    Sparatoria Napoli bambina Noemi ultime news
    Di Beatrice Tomasini
    Pubblicato il 11 Mag. 2019 alle 14:25 Aggiornato il 11 Mag. 2019 alle 14:25

    SPARATORIA NAPOLI BAMBINA NOEMI ULTIME NEWS – Noemi, la bimba di Napoli ferita venerdì 3 maggio in centro con un colpo di pistola durante un agguato di Camorra, è ancora ricoverata all’ospedale Santobono. Secondo l’ultimo bollettino del 10 maggio la bambina “respira autonomamente” (Qui i dettagli).

    Nella mattinata dell’11 maggio, mentre le sue condizioni migliorano, il cardinale Sepe si è recato a fare visita alla bambina.

    Noemi “è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica”.

    “Nella giornata di ieri la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli. La prognosi permane riservata. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 24 ore”.

    Nel bollettino medico dell’8 maggio si parlava già di “lieve graduale miglioramento della funzione respiratoria” per la piccola Noemi.

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    “Sta combattendo come una leonessa”, hanno raccontato i genitori distrutti dal dramma che stanno vivendo.

    I medici hanno tenuto ancora sotto controllo  il polmone sinistro, gravemente danneggiato dagli spari.

    Le indagini – Intanto ci sono stati importanti sviluppi nelle indagini: il 10 maggio sono stati fermati i fratelli Armando e Antonio del Re.

    Chi è Armando del Re, il presunto responsabile della sparatoria di Napoli

    Il primo è accusato di triplice tentato omicidio, in quanto ritenuto il responsabile della sparatoria il cui vero obiettivo era Salvatore Nurcaro, un 31enne pregiudicato. Fondamentali per la riuscita delle indagini i video di alcune telecamere di sorveglianza, che avrebbero inquadrato un uomo di grossa corporatura, vestito di nero e con un casco integrale in testa.

    Le condizioni di Nurcaro, già coinvolto in un’inchiesta per bancarotta fraudolenta da oltre un milione di euro, sono in miglioramento e a breve potrebbe essere in grado di parlare.

    Ieri, 7 maggio, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita alla bimba di Napoli ancora in prognosi riservata e ha incontrato anche il sindaco Luigi De Magistris. Nel frattempo il padre di Noemi ha fatto sapere a “Repubblica” che potrebbe lasciare Napoli: “Fa rabbia, è doloroso, ma ci sto pensando”.

    L’uomo ha aggiunto, “non voglio fare polemiche. In questo momento conta solo un pensiero: salvare la bambina. Io e mia moglie facciamo di tutto pur di non farle correre pericoli, si fanno sacrifici”. E poi ha concluso: “Spero nella piccola resistenza di una bambina che non può ancora parlare. Io sono sicura che mia figlia è in gamba, possiede tante energie”.

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