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“Io non c’entro niente”: l’uomo accusato di aver sparato alla piccola Noemi si difende

Immagine di copertina
Armando Del Re. Credit: ANSA

Sparatoria napoli Del Re respinge accuse – “Non c’entro niente con questo fatto”. Queste le parole pronunciate da Armando Del Re, l’uomo accusato di avere compiuto l’agguato in piazza Nazionale a Napoli, in cui è rimasta ferita la piccola
Noemi.

Del Re si è difeso dinanzi al giudice per le indagini preliminari Buccino Grimaldi del Tribunale di Siena durante l’udienza di convalida del fermo. La decisione sulla convalida del fermo dovrebbe arrivare nella giornata di lunedì 13 maggio.

Assistito dall’avvocato Claudio Davino, il presunto responsabile della sparatoria avvenuta il 3 maggio in piazza Nazionale ha ricostruito i suoi movimenti nel periodo a ridosso del raid.

Chi è Armando del Re, il presunto responsabile della sparatoria di Napoli

Dopo l’interrogatorio di Del Re, la difesa si è concentrata su alcuni momenti di raccolta degli elementi che hanno consentito agli inquirenti di arrivare a lui e ha rilevato come dalle intercettazioni ambientali agli atti dell’indagine non emergerebbe alcun elemento certo che leghi Del Re alla sparatoria del 3 maggio scorso nel centro di Napoli.

Del re è stato fermato nella mattinata del 10 maggio. Gli uomini dei carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo in un autogrill poco distante da Siena. Stava viaggiando insieme ad altri parenti, forse diretto a carcere di massima sicurezza di San Gimignano, dove un parente, narcotrafficante, sta scontando una pena.

Intanto migliorano le condizioni della piccola Noemi, ricoverata presso l’ospedale pediatrico partenopeo Santobono. La bambina di 4 anni è stata colpita da un proiettile esploso durante la sparatoria. Sin da subito le condizioni della piccola sono apparse molto critiche. Il 10 maggio, però, la bambina ha ripreso a respirare da sola.

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La piccola “è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica”.

“Nella giornata di ieri la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli. La prognosi permane riservata. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 24 ore”.

Nel bollettino medico dell’8 maggio si parlava di “lieve graduale miglioramento della funzione respiratoria” per la bambina. [Qui le ultime news sulle condizioni di Noemi]

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