Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ucraina, Bianchi: “Nelle scuole servono risorse per personale specializzato nell’accoglienza profughi”

Immagine di copertina

Sono 16.045 i ragazzi in arrivo dall’Ucraina e validati sulle loro conoscenze che verranno inseriti nelle scuole italiane, secondo i dati aggiornati e annunciati ieri dal ministro per l’Istruzione Patrizio Bianchi. Intervenendo a un’audizione presso la Commissione parlamentare per l’infanzia, il ministro ha però fatto sapere che “le risorse per l’accoglienza nelle scuole dei bambini provenienti dal’Ucraina non sono allocate in funzione dei bisogni”. Bianchi ha inoltre sottolineato che dopo l’uso massiccio del personale Covid – che da settembre non sarà più presente – adesso serve “personale straordinario con competenze particolari”.

“Da qui a fine anno questo dovrebbe essere un dato stabilizzato. A settembre contiamo di averne sui 30mila”, ha aggiunto. “Circa 7000 sono bambini di scuola primaria, oltre 3000 dell’infanzia, quasi 4000 di scuola media, oltre 1000 di secondaria di secondo grado. Il 90% dei bambini dunque è fra i 3 e i 13 anni. Assumiamo che i bambini più piccoli vengano tenuti presso le famiglie; i più grandi in parte non vanno a scuola, perché in Ucraina l’obbligo termina a 14 anni”. Questi i numeri dei bambini e degli adolescenti in arrivo dalla zona di conflitto a favore dei quali, ha spiegato il ministro, bisognerà adottare iniziative sulle strategie da poter avviare.

“Siamo in dialogo costante con le autorità ucraine, ma è chiaro che le nostre scuole hanno fatto uno sforzo eccezionale di accoglienza,” ha proseguito il ministro. “Si tenga conto che questi ragazzi usano un altro alfabeto. Abbiamo dovuto reinventare la didattica di aula. Stiamo affrontando questa fase con l’uso massiccio del personale Covid, che non avremo più in settembre. Abbiamo un problema di personale, ma non possiamo pensare di affrontare una crisi di questo tipo sempre facendo leva sull’entusiasmo degli insegnanti. Se la crisi ucraina perdura, la scuola italiana ha bisogno di risorse”, ha sottolineato. “Nella nuova legge di bilancio bisogna mettere più risorse per la scuola – ha ribadito il Ministro –  lo dico in maniera chiara. A settembre non ci sarà più il personale Covid con il quale abbiamo finora affrontato l’emergenza Ucraina. Serve personale mirato”.

Alcune onlus e associazioni, tra cui Save the Children, Unicef, e Tuttoscuola, si sono già mosse per attivare dei webinar gratuiti. Un’altra ipotesi al vaglio del ministero sono le scuole estive, volte a organizzare attività per rafforzare l’inclusione degli alunni ucraini sia sul fronte della socializzazione che su quello dell’assistenza linguistica, per la quale il ministro Bianchi ha già predisposto un milione di euro.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona
Cronaca / Sorelline scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah sono con un parente in un luogo segreto"