Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Roma, nuovo diplomatico occupa l’ambasciata somala da 20 giorni: barricato dentro ha cambiato le serrature

Immagine di copertina

L’ambasciata somala di Roma si trova al centro di una vera propria guerra diplomatica. Una situazione dai contorni estremamente delicati secondo gli inquirenti, che potrebbe riflettere sul suolo della Capitale quanto sta accadendo ora in Somalia. Nell’edificio infatti, situato nel quartiere Prati, da circa una ventina di giorni il nuovo diplomatico nominato da Mogadiscio si è barricato cambiando le serrature del civico 305 a Via dei Gracchi.

Come riporta Il Giornale, il nuovo arrivato che ha preso pieno possesso del villino risalente ai primi del Novecento è Ahmed Adbirahman Nur, cugino dell’attuale presidente della Somalia Mohamed Abdullahi Farmajo. Il suo predecessore, Mohamed Abdirahman Sheik Issa, tuttavia non aveva ancora terminato il suo mandato e ha segnalato il nuovo inquilino al Commissariato di Prati. Ora la procura ha avviato un’indagine per cercare di capire quanto è accaduto realmente e se l’occupazione notturna è avvenuta con il beneplacito di Mogadiscio.

Secondo le prime ricostruzioni, tutto ha avuto inizio la notte del 7 aprile, quando Ahmed Adbirahman Nur è entrato con la carica di ‘chargé d’affaires’ in quanto non ancora ufficialmente ambasciatore. Una volta dentro l’edificio, avrebbe fatto cambiare le serrature, occupandolo e sfrattando di fatto il suo predecessore, che la mattina seguente si è trovato chiuso fuori.

Inutili i tentativi di ricevere spiegazioni da parte di Issa, secondo cui il nuovo arrivato si sarebbe impossessato di documenti top secret custoditi nell’ambasciata. Rivolgendosi alle forze dell’ordine, l’ex inquilino avrebbe chiesto la “protezione diplomatica” poiché “in qualità di ambasciatore in carica la sua incolumità è in pericolo”, aggiungendo che la rappresentanza diplomatica si trova “in stato di sequestro”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona
Cronaca / Sorelline scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah sono con un parente in un luogo segreto"