Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Hacker filorussi attaccano l’Italia per le frasi di Mattarella

Immagine di copertina
Credit: Unsplash

Dalla Russia è partito un nuovo attacco hacker contro l’Italia, che peraltro ha avuto scarso successo. Se ieri erano stati colpiti i siti web di alcune banche e aziende di trasporto, oggi i pirati informatici hanno preso di mira una ventina di siti di ministeri e forze militari.

L’attacco è stato rivendicato dal gruppo filorusso NoName057(16), che su Telegram parla di “punizione per l’Italia con missili DDoS”.

Gli hacker si sono scagliati contro il nostro Paese per ritorsione contro le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nei giorni scorsi aveva paragonato il regime di Vladimir Putin al Terzo Reich.

Tra i bersagli di oggi ci sono i ministeri degli Esteri, dell’Economia, delle Infrastrutture e Trasporti e dello Sviluppo economico e Made in Italy. L’attacco ha colpito anche i siti di Carabinieri, Guardia di finanza, di alcune aziende del trasporto pubblico e di altre realtà.

Nello specifico, si è trattato di un attacco Ddos (Distributed denial of service), che punta a rendere irraggiungibili i siti inondandoli di richieste di accesso. Peraltro, sembra siamo di fronte a mere zioni dimostrative e di propaganda.

I sensori dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale hanno avvisato per tempo i target dell’offensiva, che così ha avuto effetti limitati (sono risultati irraggiungibili per alcuni minuti i siti dell’Aeronautica militare e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Ieri la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha espressamente puntato il dito contro Mattarella: “Nella sua veste di presidente ha dichiarato di ritenere che la Russia possa essere equiparata al Terzo Reich”, ha dichiarato la portavoce. “Ciò non può e non rimarrà mai senza conseguenze”, ha aggiunto.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”