Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 22:15
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Riace non è più il paese dell’accoglienza: cartelli rimossi dal neosindaco

Immagine di copertina

Riace, cartelli sul “paese dell’accoglienza” rimossi dal neo sindaco

A Riace sono stati rimossi i cartelli che decretavano il paese “comune dell’accoglienza“. Allo storico cartello all’ingresso del borgo che dava a tutti il benvenuto è stato preferito un enorme pannello marrone che ribattezza il borgo “dei santi medici e martiri Cosimo e Damiano”. La decisione è del neo sindaco Antonio Trifoli, eletto nel maggio scorso con una lista leghista.

Poche spiegazioni da parte del Comune

Si tratta di “un’iniziativa dell’amministrazione in occasione del 350esimo anniversario dell’arrivo della Reliquia di San Cosma a Riace”, ha spiegato Trifoli.

“A breve – ha annunciato il sindaco leghista nel corso dell’inaugurazione – ce ne saranno altri al confine con i Comuni di Camini e Stignano e verranno apposti altri cartelli turistici”.

Soddisfatto “perché finalmente si arriva e ci si trova davanti l’identità di Riace” il parroco, padre Giovanni Coniglio, che dopo anni di guerra fredda con la Giunta guidata da Mimmo Lucano, si è detto felice “per la nuova stagione di collaborazione con l’amministrazione”.

Poche spiegazioni da parte del Comune

Il motivo della rimozione non è stato spiegato dall’amministrazione comunale, ma per molti in paese è un chiaro taglio con il passato e con quel modello di accoglienza e integrazione di Mimmo Lucano, che ha regalato a Riace notorietà a livello mondiale.

L’ex sindaco vicino ai migranti è da poco tornato nella sua città dopo 11 mesi di esilio. L’eredità del suo “modello Riace” si fa ancora sentire, in centinaia ancora visitano il borgo per cercare di capire cosa sia rimasto del “paese dell’accoglienza”.

Secondo indiscrezioni, a breve potrebbero sparire anche altri “simboli” come i murales che colorano i muri del borgo o i grandi archi di legno che incorniciano l’ingresso al “villaggio globale”, un tempo cuore del “modello Riace”.

Intanto, il Tribunale si pronuncerà il prossimo primo ottobre sull’ineleggibilità del sindaco Trifoli a causa del suo precedente contratto come ispettore della sicurezza del Comune.

> Riace, il sindaco leghista non poteva essere eletto. Ecco perché

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Silvio Berlusconi è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele
Cronaca / Mors tua, dose mea: ecco perché lo stop a Reithera dimostra che è in atto una guerra sui vaccini (di L. Telese)
Cronaca / Covid, 6.659 casi e 136 morti nell'ultimo giorno
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Silvio Berlusconi è stato dimesso dall’ospedale San Raffaele
Cronaca / Mors tua, dose mea: ecco perché lo stop a Reithera dimostra che è in atto una guerra sui vaccini (di L. Telese)
Cronaca / Covid, 6.659 casi e 136 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Roma, donna chiusa in una smart da 4 giorni: portata in ospedale
Cronaca / Report Iss, i vaccini anti-Covid riducono contagi e ricoveri: -95% di morti già dopo la prima dose
Cronaca / Dai porti italiani partono armi destinate a Israele, ma a Livorno i portuali bloccano il carico
Cronaca / Via libera del ministero ai test salivari molecolari
Cronaca / Aggiornamento vaccini anti-Covid: quante dosi sono state consegnate e somministrate in Italia | 15 maggio 2021
Cronaca / Oggi 7.567 casi e 182 morti: il bollettino
Cronaca / Rula Jebreal rifiuta l’invito a Propaganda Live: “Sette ospiti e una sola donna. Come mai?”