Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Regeni, il Gup sospende il processo: nuova udienza il 10 ottobre. Il legale della famiglia: “Ennesima presa in giro, Draghi intervenga”

Immagine di copertina
ansa foto

L’Italia ha ricevuto solo una totale chiusura da parte delle autorità egiziane in merito a un collaborazione per il caso dell’omicidio di Giulio Regeni. La circostanza emerge dalla nota che il ministero della Giustizia ha inviato al gup di Roma nel giorno dell’udienza per i quattro 007 accusati di avere rapito, torturato e ucciso il ricercatore friulano nel 2016. A gennaio il giudice aveva chiesto al governo di verificare la possibilità di una “interlocuzione” con le autorità del Cairo.

Il gup di Roma, alla luce delle comunicazioni giunte dal ministero della Giustizia sul no egiziano ad una collaborazione per la notifica degli atti, ha disposto la sospensione del procedimento a carico di quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato ed ucciso Giulio Regeni, affidando ai Ros nuove ricerche. La nuova udienza è stata fissata per il 10 ottobre. Il legale della famiglia Regeni: “Ennesima presa in giro, Draghi intervenga”.

“Chiediamo che il presidente Draghi pretenda, senza se e senza ma, le elezioni di domicilio dei 4 imputati”, ha spiegato l’avvocato Alessandra Ballerini. Per il legale il nostro governo deve “alzare la voce e si faccia sentire”. “La lesione della tutela della vita, della libertà e dell’integrità dei cittadini all’estero, come la Presidenza del Consiglio ricorda nel suo atto di costituzione di parte civile, costituisce grave pregiudizio dell’immagine e del prestigio dello Stato Italiano nella sua funzione di protezione dei propri cittadini”, ha aggiunto Ballerini.

La nota del ministero della Giustizia

Nella nota, il ministero della Giustizia sottolinea il “rifiuto dell’Egitto di collaborare nell’attività di notifica degli atti” con l’Italia così come il no a un incontro tra il ministro Marta Cartabia e il suo omologo egiziano. Lo scorso 15 marzo il direttore della cooperazione giudiziaria italiana si è recato in Egitto per un incontro e in quell’occasione gli è stato comunicato che la competenza è della Procura Generale che considera chiuso il caso Regeni e che non è possibile andare avanti con ulteriori indagini sui quattro indagati in Italia.

“Dal primo minuto mi sono legato a questa storia. Non si può fare tutto in nome dei rapporti, del petrolio, c’è una persona che è stata torturato in maniera indicibile. Mi interessa che ci sia la volontà politica di andare avanti, spero che l’alta politica faccia il bene delle persone che amministra. A questa famiglia l’alta politica deve dare la verità”, ha detto Flavio Insinna presente a piazzale Clodio a Roma insieme ai familiari di Giulio e all’avvocata.

A piazzale Clodio era presente anche il presidente Fnsi Beppe Giulietti. “Noi siamo qui per dire che non smetteremo mai di reclamare verità e giustizia. Chiederemo che ci sia un’interruzione dei rapporti con l’Egitto qualora dovesse perseguire una politica di omissione e di cancellazione delle prove”, ha sottolineato Giulietti.

I carabinieri del Ros inoltre, ai quali erano state affidate nuove ricerche sul domicilio degli indagati, hanno fatto sapere di essere riusciti ad acquisire solo l’indirizzo del luogo di lavoro dei quattro 007 egiziani e non il domicilio, necessario per il codice di procedura internazionale. Dopo la lettura della nota inviata dal ministero della Giustizia, il giudice si è ritirato in camera di consiglio per decidere su un rinvio o sulla sospensione del procedimento.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona