Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:46
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Ragazzo ucciso a Roma, svolta nelle indagini: due persone sospettate in caserma. Spunta la pista della droga

Immagine di copertina

Luca è stato centrato alla testa da un proiettile. Gli investigatori non escludono alcuna pista: potrebbe esserci più di una semplice rapina dietro all'omicidio del personal trainer di 24 anni

Ragazzo ucciso a Roma, svolta nelle indagini: due sospettati in caserma

Svolta nelle indagini sulla morte di Luca Sacchi, il ragazzo ucciso a Roma la notte del 23 ottobre. Potrebbe non essersi trattato di una semplice rapina. I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma sono arrivati a questa conclusione dopo il fermo di due 21enni romani. A denunciarli, la madre di uno dei due. Al vaglio anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona e il racconto dei testimoni.

Secondo una prima ricostruzione Luca Sacchi e la fidanzata, Anastasiya Kylemnyk, la sera dell’omicidio volevano acquistare droga ma poi le cose sono degenerate fino al tragico epilogo.

Dai primi accertamenti, pare che i due sospettati, notando che nello zainetto della donna c’erano parecchi soldi, si sono offerti di procurare lo stupefacente per poi ritornare armati di pistola e rapinare la ragazza. Alla reazione di Luca hanno poi sparato in testa al giovane, che è morto poche ore dopo in ospedale.

QUI tutti gli aggiornamenti sulle indagini

Cosa è successo la notte dell’omicidio

A quanto ricostruito finora, Luca Sacchi, il ragazzo ucciso a Roma, e la fidanzata erano nei pressi di un pub nella zona di Colli Albani, quando, intorno alle 23,30, sono stati avvicinati alle spalle da due uomini che hanno colpito Anastasia alla testa e le hanno strappato lo zaino. Non potevano saperlo, ma la 25enne aveva in borsa soltanto qualche decina di euro ed effetti personali.

A quel punto Luca, un personal trainer amante delle arti marziali, li ha rincorsi e li ha affrontati. È stata questione di pochi attimi e uno dei due ha estratto la pistola, probabilmente un revolver, premendo il grilletto. Ma le indagini successive si stanno sviluppando anche attorno a un’altra ipotesi: uno scambio di droga tra i ragazzi coinvolti.

Luca è stato centrato alla testa da un proiettile. Nonostante un delicatissimo intervento chirurgico a cui è stato sottoposto in nottata, è morto ieri mattina, 24 ottobre, all’ospedale San Giovanni di Roma. I genitori, che sono stati accanto a lui per tutto il giorno, hanno dato il consenso per la donazione degli organi.

Personal trainer e appassionato di motocross: chi era il ragazzo ucciso

Ti potrebbe interessare
Costume / Cannabis gratis a domicilio: il rider che la distribuisce a chi ha un reddito basso
Cronaca / Milano, 12enne violentata e minacciata da un 20enne conosciuto su Instagram
Cronaca / Riccione, preside vieta i tacchi a scuola: “Troppe cadute, vogliamo tutelarci”
Ti potrebbe interessare
Costume / Cannabis gratis a domicilio: il rider che la distribuisce a chi ha un reddito basso
Cronaca / Milano, 12enne violentata e minacciata da un 20enne conosciuto su Instagram
Cronaca / Riccione, preside vieta i tacchi a scuola: “Troppe cadute, vogliamo tutelarci”
Cronaca / Il calendario della riaperture delle spiagge, regione per regione
Cronaca / Crisi, nel 2020 in Italia 96mila madri hanno perso il lavoro
Cronaca / Napoli, donna di 33 anni uccisa a coltellate e data alle fiamme: fermato un uomo
Cronaca / Omofobia, parlano i leghisti citati da Fedez al Concertone (e non ritrattano)
Cronaca / Fano, studente rifiuta la mascherina e si incatena al banco per protesta: scatta il Tso
Cronaca / "Dopo quella notte era sconvolta": parla un amico della ragazza che ha denunciato Ciro Grillo e i suoi amici
Cronaca / Aggiornamento vaccini anti-Covid: quante dosi sono state consegnate e somministrate in Italia | 7 maggio 2021