Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Busto Arsizio, ragazzina di 14 anni violentata e picchiata da un 21enne conosciuto su Internet: “Online sembrava gentile”

Immagine di copertina

Per la vittima i medici hanno stabilito 50 giorni di prognosi

È stata adescata online da un 21enne che l’ha convinta a incontrarsi di persona, poi è stata brutalmente picchiata e violentata in un capannone abbandonato a Busto Arsizio, in provincia di Varese. La tragedia si è consumata nella serata di lunedì 14 aprile: l’aggressore, un 21enne di origini nordafricane residente a Rozzano, nell’hinterland milanese, è stato arrestato subito dopo la violenza. Una residente della zona, infatti, ha sentito le grida disperate della vittima e allertato le autorità che in breve tempo si sono recate sul posto cogliendo in flagranza di reato il giovane, il quale, ha opposto resistenza.

Condotto in carcere, il 21enne ora dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata, resistenza pubblico ufficiale e lesioni. La vittima, una 14enne di origini peruviane, è stata trasportata in pronto soccorso dove i medici le hanno dato una prognosi di 50 giorni per lo stupro e le percosse ricevute. Secondo una prima ricostruzione, i due ragazzi si frequentavano da tempo sui social. Lui si era mostrato gentile, motivo per cui la 14enne si sarebbe convinta a incontrarlo di persona a Busto Arsizio, città vicino al comune dove risiede la vittima.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”