Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ragazza segretata e violentata per tre giorni: per liberarsi si lancia dall’auto, viene salvata da passanti e da una guardia giurata

Immagine di copertina

Gli sconosciuti hanno difeso la giovane dal ritorno del suo aguzzino, arrestato. I due si stavano spostando verso Roma

Ragazza segretata e violentata per giorni: si lancia da auto, salvata da passanti

Una ragazza viene segretata, picchiata e violentata per tre giorni: per liberarsi si lancia dall’auto, viene salvata dai passanti. A vivere l’incubo è stata una giovane di 28 anni, madre di due figli, rapita dal suo ex fidanzato, un 30enne albanese con precedenti di polizia.

La vittima degli abusi è riuscita a salvarsi lanciandosi dall’auto in corsa. Una volta in fuga la donna è stata salvata da passanti e guardie giurate di un centro commerciale, che l’hanno difesa dal ritorno del suo aguzzino.

Ragazza rapita e stuprata per tre giorni dal suo ex

La donna era stata costretta a seguire il suo ex da Siena a Foligno. È stata rapita precisamente il 31 luglio scorso fino a venerdì scorso, 2 agosto, quando è riuscita a liberarsi lanciandosi dal’auto in corsa durante un viaggio a Roma.

> Roma, due medici aggrediti in ospedale per la “troppa attesa”

La 28enne ha tentato di nascondersi nel centro commerciale di Castel Romano, ma il suo ex ha provato a farla risalire in macchina con schiaffi e pugni. In aiuto della ragazza sono arrivati i passanti e alcune guardie giurate del centro commerciale. I poliziotti hanno quindi rintracciato il 30enne a Foligno, dove risiedeva. Ora l’uomo è rinchiuso nel carcere di Spoleto.

La vittima, dopo le cure e le visite che hanno rivelato la presenza di numerosi segni di violenza sul suo corpo, è stata affidata ai genitori, giunti immediatamente a Roma per assisterla.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Xylella, il prof Scortichini a TPI: “Abbattere gli ulivi malati era una follia, ora i fatti mi danno ragione”
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Cecchini del weekend a Sarajevo, spunta un quarto uomo: “Preferiva sparare alle donne”
Cronaca / Bambino col cuore danneggiato, gli esperti dicono no a un nuovo trapianto
Cronaca / Milano Cortina 2026: i Giochi fermano (per un po’) anche Pornhub. Ma poi è boom di ricerche olimpiche