Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ragazza morta prima dell’intervento al naso, ci sono due indagati

Immagine di copertina

Ci sono due persone indagate per la morte di Agata Margaret Spada, la 22enne siciliana deceduta dopo aver ricevuto l’anestesia per un’operazione di chirurgia estetica. Si tratta dei due medici, padre e figlio, titolari dell’ambulatorio di Roma in cui la giovane si sarebbe dovuta operare.

La Procura capitolina – che ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo – ha posto sotto sequestro il centro medico estetico, sprovvisto di targhetta esterna o insegna.

Secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Ansa, nella struttura non è stato trovato alcun documento, cartella clinica o registrazione relativo all’intervento e mancherebbe anche l’attestazione sul consenso informato sottoscritto dalla ragazza.

La Procura affiderà oggi l’incarico per effettuare l’autopsia che verrà svolta all’istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata.

Agata Margaret Spada è morta lo scorso 7 novembre all’ospedale Sant’Eugenio di Roma dopo quattro giorni di agonia. La giovane, originaria di Lentini, in provincia di Siracusa, era arrivata nella Capitale il 4 novembre, accompagnata dal fidanzato, per sottoporsi a una rinoplastica.

Come confermato dall’avvocato che assiste la sua famiglia, Spada aveva scelto la clinica in cui operarsi dopo una ricerca online, lasciandosi persuadere in particolare da alcuni video su TikTok.

La paziente si è sentita male nell’ambulatorio subito dopo aver ricevuto l’anestesia. Trasportata d’urgenza in ospedale, è caduta in coma e dopo nemmeno quattro giorni è morta.

Secondo il quotidiano romano Il Messaggero, la ragazza potrebbe aver avuto uno choc anafilattico o una reazione allergica.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”