Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Pompei, pizzaiolo bestemmia troppo durante il lavoro: collega lo accoltella alla gola

Immagine di copertina

Pompei, il pizzaiolo bestemmia troppo e il collega lo accoltella alla gola

Pizzaiolo accoltella collega alla gola perché bestemmia troppo: è quanto accaduto a Pompei, in un locale del centro, nella serata di venerdì 18 dicembre.

Secondo quanto ricostruito tutto si è svolto intorno alle 20 di venerdì quando un pizzaiolo di 22 anni ha accoltellato alla gola un suo collega durante l’orario di lavoro.

L’aggressore, a quanto si apprende da fonti investigative, non sopportava che il collega 35enne bestemmiasse in continuazione, motivo per cui, all’ennesima imprecazione, avrebbe deciso di dare una “lezione” alla vittima ferendolo con un fendente alla gola.

L’uomo, operato d’urgenza all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, è attualmente in prognosi riservata, mentre il pizzaiolo responsabile della violenza è stato arrestato dagli agenti del locale commissariato di polizia e si trova ora nel carcere napoletano di Poggioreale.

Subito dopo l’accaduto, il pizzaiolo si è barricato negli spogliatoi del locale con i poliziotti che hanno dovuto faticare non poco per far uscire l’aggressore.

Sul posto, inoltre, è stato recuperato il coltello utilizzato per l’aggressione che ora è a disposizione degli inquirenti, i quali dovranno chiarire la dinamica dei fatti.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”