Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Pisa, alga tossica in spiaggia. Il Comune: “Sei volte oltre il limite, fate attenzione”

Immagine di copertina

Un’alga altamente tossica è stata individuata dall’Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, che ha analizzato dei campioni di ghiaia sulle spiagge di via della Repubblica Pisana, a Marina di Pisa. Si tratta della ‘Ostreopsis ovata’, che secondo le rilevazioni presenta un livello di tossicità quasi 6 volte superiore ai limiti previsti dalle linee guida ministeriali. La presenza dell’alga, che può causare problemi respiratori, congiuntivite e febbre, era già stata ravvisata negli scorsi anni e ciò aveva spinto il Comune a posizionare dei cartelli in spiaggia per allertare i bagnanti a fare la massima attenzione.

Il limite di tossicità previsto per legge è di 10.000 cell/L, mentre Arpat lo scorso 29 giugno ha rilevato valori di 56.640 cell/L. L’alga in questione, che normalmente vive nelle calde acque dei mari tropicali, recentemente è arrivata anche nei mari italiani e soprattutto lì dove ci sono coste e fondali rocciosi. La ‘Ostreopsis ovata’ può essere pericolosa non solo per chi fa il bagno, ma anche per chi si trova in spiaggia a prendere il sole. A seguito dei risultati della analisi dell’Arpat, il Comune di Pisa ha nuovamente affisso, lo scorso venerdì 3 luglio, degli avvisi per i bagnanti all’entrata delle spiagge di ghiaia; in pericolo è soprattutto chi soffre di problematiche respiratorie. “Le analisi hanno evidenziato dei valori superiori ai limiti di quasi 6 volte. Si tratta di una problematica riscontrata diverse volte anche negli scorsi anni. Il Comune in queste situazioni si muove seguendo quelle che sono le indicazioni dell’autorità sanitaria che, in questo caso, così come negli anni passati, ci ha chiesto solo di apporre queste avvertenze agli ingressi delle spiagge”, ha spiegato il dirigente dell’Ufficio Ambiente, Marco Redini.

Leggi anche:
Neve rosa sulle Alpi: la “malattia” del ghiaccio deriva da un’alga
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Cecchini del weekend a Sarajevo, spunta un quarto uomo: “Preferiva sparare alle donne”
Cronaca / Bambino col cuore danneggiato, gli esperti dicono no a un nuovo trapianto
Cronaca / Milano Cortina 2026: i Giochi fermano (per un po’) anche Pornhub. Ma poi è boom di ricerche olimpiche
Cronaca / Bambino trapiantato, si indaga sul frigo che ha trasportato il cuore: “Era fuori dalle linee guida”