Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Scoperta maxi-rete di pedofili in Italia, arresti in 15 regioni: “Abusi raccapriccianti su neonati”

Immagine di copertina
Crediti: Flickr / Ondanews

Pedofilia in Italia: pedopornografia online, scattano gli arresti in 15 regioni

Sono 15 le regioni d’Italia dove sono scattati gli arresti per pedopornografia online. La Polizia Postale ha individuato una rete di pedofili su una nota piattaforma di messaggistica, dove scambiavano materiale pedopornografico: sono oltre 200 gli investigatori del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e del Compartimento Polizia Statale e delle Comunicazioni di Torino che stanno conducendo la più grande operazione di Polizia degli ultimi anni. Finora sono state effettuate 50 perquisizioni e arresti in 15 regioni italiane per detenzione, diffusione e – in alcuni casi – anche produzione di materiale pedopornografico. Tramite dei veri e propri pedinamenti virtuali, l’attività d’indagine ha permesso di identificare chi si cela dietro i nickname utilizzati in rete dai pedofili, strappandoli dall’anonimato della rete.

Il quantitativo di file sequestrato dalla Polizia Postale è ingente: tali file contengono immagini di abusi di minori, ritraenti vere e proprie pratiche di sadismo dove le vittime erano anche dei neonati.

Soltanto pochi giorni fa, era stata scoperta una rete di pedofili anche in Germania, con 30mila sospettati. Si incontravano sui forum e scambiavano materiale sensibile (foto, informazioni e consigli su come adescare i bambini). L’inchiesta era partita dalla città di Bergisch Gladbach: da qui è emersa una rete di pedofilia che coinvolge 30mila sospettati, indagati sia per possesso di materiale pedopornografico sia per abusi.

Leggi anche:

1. “Silvia Romano ha denunciato un prete per pedofilia nove giorni prima di essere rapita”: la rivelazione a Le Iene / 2. Condannati per pedofilia due genitori e una donna a Firenze. Abusavano delle figlie / 3. “La Chiesa non abbandoni i preti pedofili, ma li accompagni nel cammino di riconciliazione”: l’appello della suora-terapeuta

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, scavano un tunnel sotterraneo, ma uno di loro resta bloccato
Cronaca / Evade dai domiciliari per andare in vacanza a Gallipoli e posta le foto su Instagram: arrestato
Cronaca / Arriva in India e non paga la tassa di soggiorno. Italiano arrestato, rischia 8 anni di carcere
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, scavano un tunnel sotterraneo, ma uno di loro resta bloccato
Cronaca / Evade dai domiciliari per andare in vacanza a Gallipoli e posta le foto su Instagram: arrestato
Cronaca / Arriva in India e non paga la tassa di soggiorno. Italiano arrestato, rischia 8 anni di carcere
Cronaca / Turiste francesi stuprate a Bari, il pm: “Scene da Arancia Meccanica”
Cronaca / Il geologo Tozzi invita Jovanotti a prendere una birra per discutere del Jova Beach Party
Cronaca / Svizzera, il ministro a Sgarbi: “Le regole sono uguali per tutti. Qui i deputati non hanno auto blu”
Cronaca / “Piscine contaminate da batteri fecali”: blitz dei Nas nei parchi acquatici
Cronaca / La lettera del papà di Giulia e Alessia, investite dal treno: “Giudizi negativi su di me. Non porto rancore”
Cronaca / Jovanotti risponde al professor Tozzi: “Li ho chiamati eco–nazisti perché lo sono”
Cronaca / Roma, pedina la moglie tramite Gps e aggredisce l’amante con nove coltellate al torace: la vittima è in coma