Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Ora legale 2026: quando cambia e come spostare le lancette

Immagine di copertina

Ora legale 2026: quando cambia e come spostare le lancette, avanti o indietro, orario

Torna l’ora legale: ma quando avviene il cambio? Come spostare le lancette dell’orologio e quando? Un’ora avanti o indietro? Come ogni primavera anche nel 2026 torna l’ora legale in Italia. Il cambio dell’ora è previsto nella notte fra sabato 28 e domenica 29 marzo, quando le lancette andranno spostate un’ora avanti tra le 2 e le 3 del mattino.

Ricordiamoci quindi questo weekend, a partire dalla notte tra sabato e domenica, di spostare le lancette un’ora avanti. Convenzionalmente il cambio avviene tra le 2 e le 3 di notte. Farà dunque buio più tardi, permettendo così di risparmiare sull’energia elettrica. Un segnale che la bella stagione è ormai alle porte. Questa notte si dormirà quindi un’ora in meno, ma avremo un’ora di luce naturale in più per altri sette mesi, fino all’autunno, quando a fine ottobre ci sarà il cambio e il ritorno dell’ora solare. Da tempo è aperto un ampio dibattito, a livello europeo, per abolire il cambio dell’ora: per il momento non se n’è fatto nulla.

C’è da dire che ormai smartphone, pc e tablet si aggiornano automaticamente, mentre dovremo fare attenzione nel ricordarsi di spostare manualmente le lancette dei nostri dispositivi analogici, come gli orologi a muro. Da questo weekend quindi le giornate si allungheranno ulteriormente e farà buio più tardi la sera.

Ora legale 2026: la storia

In Italia l’ora legale esiste dai tempi della Prima guerra mondiale, esattamente dal 1916. Avere un’ora in più di luce portava infatti numerosi risparmi e vantaggi all’epoca del conflitto. Il passaggio fu poi abolito a partire dal 1920 ma nei decenni successivi venne reintrodotto e nuovamente abolito diverse volte. Nel 1966 l’ora legale fu definitivamente ristabilita, era un periodo di crisi energetica in cui serviva sfruttare meglio la luce del sole nel tardo pomeriggio e alla sera. L’ora in più di luce restò in vigore dal 1966 al 1980 per quattro mesi all’anno (da maggio a settembre), ma dal 1981 arrivò una ulteriore novità con l’introduzione dell’ora legale notte tra il sabato e la domenica successiva all’equinozio di primavera, più semplicemente nell’ultima domenica di marzo. L’ultima modifica ai tempi dell’ora legale risale al 1996: da allora il passaggio dall’ora solare a quella legale avviene con uguali tempi (fusi orari a parte) e modalità tra tutti gli Stati dell’Unione Europea.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento
Cronaca / Roma, mamma lascia i figli piccoli in auto sotto il sole e va a fare shopping: denunciata
Cronaca / Meteo, weekend di gran caldo sull’Italia: temperature fino a 35 gradi
Cronaca / Capri, prende a schiaffi e minaccia la compagna: arrestato trentunenne
Cronaca / De Rensis denunciato da Stefania Cappa: “Quattro anni fa lei mi fece un’offerta”
Cronaca / Garlasco, Stefania Cappa denuncia l’avvocato De Rensis, il maresciallo Marchetto e la “iena” De Giuseppe
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Il dolore del fidanzato di Giorgia Sommacal, morta alle Maldive: "Continuo a scriverle su WhatsApp"