Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Novara, non vogliono più la figlia avuta da madre surrogata. Il padre rischia il carcere

Immagine di copertina

Dopo due anni e mezzo la procura novarese conclude le indagini in merito all’inchiesta sul caso della bambina nata da madre surrogata in Ucraina da una coppia che poi ha deciso di non volerla più: ora soltanto il padre biologico della piccola, volato a Kiev per donare il suo seme, verrà rinviato a giudizio.

I fatti risalgono al novembre del 2021, quando, dopo il parto, una coppia di 30enni residenti a Novara, decide di non volere più la bambina nata da maternità surrogata e decide di lasciarla alle cure di una tata nella capitale ucraina. Dopo due anni di indagini, ora inizierà il processo, fissato a maggio 2023, e l’accusa per l’uomo è quella di aver abbandonato un minore: la pena prevede dai sei mesi ai cinque anni di reclusione.

Sulla questione si è espressa anche la giudice Maria Amoruso: l’accusa per l’uomo è quella di aver abbandonato un minore all’estero. Il reato, però, non farebbe riferimento al fatto che la bambina sia stata lasciata dai genitori in Ucraina, dato che questi l’hanno affidata alle cure di una tata, fornendo il supporto economico necessario.

L’illecito, piuttosto, sarebbe quello di aver dato alla luce una bambina per poi decidere di non volerla più, oltre ad aver messo loro stessi in discussione il legame di parentela che li univa alla figlia appena nata. La compagna dell’indagato, invece, è stata prosciolta, dato che secondo il magistrato ci sarebbero abbastanza elementi per imputare solamente il padre, il quale aveva deciso di effettuare anche un test di paternità per accertare il legame biologico con la bambina.

Importante qui ricordare che, a differenza dell’Italia, avere un figlio o una figlia da madre surrogata è del tutto legale in Ucraina, ma alla condizione che uno dei genitori sia quello biologico (da qui la donazione del seme da parte dell’uomo).

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto