Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

No vax usa il laccio emostatico per fermare il vaccino: operato, rischia l’invalidità

Immagine di copertina

Incredibile, ma vero. Pur essendo un irriducibile No vax, si è dovuto vaccinare per lavoro, ma, subito dopo la dose, “per evitare che il siero entrasse nel corpo e, seguendo consigli medico Internet, ha tenuto un laccio emostatico sopra e sotto il sito dell’inoculo per 24 ore”. A raccontare l’episodio con un post su Twitter è il medico Claudio Luca Biasi.

Secondo il suo racconto, un paziente si è presentato al pronto soccorso in Emilia-Romagna con un braccio nero e un’occlusione omerale. Che per l’appunto sarebbe stata causata dal tentativo di usare un laccio emostatico per bloccare il vaccino e non farlo circolare in corpo. “Ora ha sofferenza nervosa dell’ulnare, è stato operato per riaprire vaso e probabilmente residuerà parziale invalidità. Un genio!”, ha aggiunto il dottor Biasi. Il suo tweet in poco tempo è diventato virale. Una storia che ricorda da vicino quella di Guido Russo, il dentista che, come ricorderete, ha usato un braccio di silicone per non vaccinarsi.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”