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“Vediamo quando muori”: minacce dei No Vax a Claudia Alivernini, la prima infermiera vaccinata in Italia

Di Marco Nepi
Pubblicato il 29 Dic. 2020 alle 08:03 Aggiornato il 30 Dic. 2020 alle 14:35
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Minacce No Vax alla prima infermiera vaccinata in Italia

“E ora vediamo quando muori”, questo il tenore delle minacce ricevute sui suoi account social da Claudia Alivernini, tra le prime infermiere a vaccinarsi contro il Covid domenica 27 dicembre all’Istituto Spallanzani di Roma. I No Vax hanno attaccato l’infermiera sin dalle prime ore del V-Day, quando operatori sanitari e ospiti delle Rsa hanno ricevuto le prime vaccinazioni dando il via alla campagna che impiegherà il nostro Paese per mesi.

Gli attivisti No Vax non sono solo scettici rispetto al vaccino Pfizer e agli altri che arriveranno nel 2021: il loro intento è anche quello di schernire chi si sottopone al farmaco, convinti che sia frutto di una cospirazione dei potenti o una pericolosa congiura dello Stato per fare del male ai cittadini.

Ieri in un’intervento alla Camera la deputata del gruppo misto eletta tra le file del M5S nel 2018 Sara Cunial ha dichiarato: “Tranquilli italiani, vi nutriranno a suon di Ogm vecchi e nuovi nelle vostre ciotole e nel vostro sangue” dopo aver allertato l’Aula sulle presunte controindicazioni del vaccino. Intanto Claudia Alivernini è stata costretta a bloccare le sue pagine social.

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