Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:26
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

I migranti di uno Sprar creano visiere protettive per medici e infermieri dell’ospedale di Taranto

Immagine di copertina

I migranti ospiti di uno Sprar (Servizio protezione richiedenti asilo e rifugiati) a Taranto preparano visiere protettive e le donano al personale dell’ospedale Moscati, struttura Covid 19 per l’intera provincia. Lo annuncia questa mattina il Comune di Taranto con l’assessore ai Servizi sociali, Gabriella Ficocelli. “Un’altra bella testimonianza di solidarietà arriva dal nostro Sprar Siproimi” afferma Ficocelli.

“In questi giorni di grande sofferenza nazionale – dichiara -, siamo tutti chiamati a stare a casa o ad impegnarci per arginare le tragiche risultanze causate dalla diffusione del virus Covid 19. La cooperativa sociale Giovanni Paolo II di Taranto – prosegue l’assessore -, unitamente e grazie alla volontà delle famiglie beneficiarie inserite nel progetto Home Sprar Siproimi Taranto, sotto la gestione dei Servizi Sociali, hanno realizzato manualmente 120 visiere protettive Dispositivi di protezione individuale, destinate al personale medico ed infermieristico dell’ospedale Moscati di Taranto”.

“Le famiglie di profughi e rifugiati, presenti sul nostro territorio all’interno del progetto Sprar – evidenzia l’assessore del Comune di Taranto -, hanno inteso così ringraziare medici ed infermieri per lo sforzo profuso a favore dell’intera comunità. Le 120 visiere sono state consegnate nei giorni scorsi a Giancarlo D’Alagni, primario del reparto di pneumologia del Moscati di Taranto direttamente da Marcello Caracciolo, direttore di progetto dello Sprar. L’amministrazione Melucci – conclude Ficocelli – ringrazia la coop Giovanni Paolo II e gli ospiti dello Sprar per questo bell’esempio di collaborazione”.

Un’altra bella storia di cooperazione e solidarietà arriva da Procida e la racconta l’agenzia Dire.

Rhoda e Zainab sono due giovani madri nigeriane arrivate in Italia via mare, oggi beneficiarie del progetto AIDA – Accoglienza Isola di Arturo – Sprar/Siproimi del Comune di Procida, gestito da LESS cooperativa sociale di Napoli.

“Dal loro centro che le ospita sulla piccola isola campana realizzano mascherine da distribuire gratuitamente a chi non può permettersele. Sono sarte molto abili, grazie a un tirocinio formativo per l’inserimento lavorativo. Zainab ha lavorato come costumista teatrale e Rhoda svolgerà un percorso di formazione in una sartoria per lo spettacolo. Lei, insieme a Rhoda ed altri quattro migranti ha realizzato già 300 mascherine e nei prossimi giorni ne produrranno altre duemila”.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Leggi anche: 1. Conte risponde a TPI e scarica Fontana: “Se la Lombardia avesse voluto, avrebbe potuto tranquillamente fare la Zona Rossa ad Alzano e Nembro” / 2. La Regione Lombardia risponde a Conte: “Zona Rossa ad Alzano e Nembro chiesta il 3 marzo”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Early Italian Space Science in a European Context: il convegno all’Accademia Nazionale dei Lincei
Cronaca / Aida Yespica travolge cinque cassonetti dei rifiuti e due auto, poi rifiuta l'alcol test
Cronaca / Il figlio di Massimo Bossetti: “Mio padre è innocente, la mia adolescenza è stata difficile”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Early Italian Space Science in a European Context: il convegno all’Accademia Nazionale dei Lincei
Cronaca / Aida Yespica travolge cinque cassonetti dei rifiuti e due auto, poi rifiuta l'alcol test
Cronaca / Il figlio di Massimo Bossetti: “Mio padre è innocente, la mia adolescenza è stata difficile”
Cronaca / La moglie del gioielliere graziato da Mattarella: “Non siamo come Mario Roggero”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / La figlia di Morgan e Asia Argento vittima di revenge porn
Cronaca / La mamma di Sempio: "Quel giorno a Garlasco non c'erano solo Andrea e Alberto Stasi"
Cronaca / Amanda Knox torna in Italia: “Giro a testa alta”. E posta un selfie davanti al tribunale di Perugia
Cronaca / L’attore Davide Iacopini ricoverato in gravi condizioni: aggredito mentre era in monopattino
Cronaca / Garlasco, Andrea Sempio: "Non vivo più. La condanna di Alberto Stasi è giusta"