Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Migranti, Open Arms ha salvato altre 69 persone al largo della Libia: “Ora 124 a bordo, serve un porto sicuro”

Immagine di copertina
Immagine dall'account Twitter di Oscar Camps

In due giorni recuperati in 123

Open Arms salva 69 migranti

La nave spagnola Open Arms della Ong Proactiva Open Arms ha salvato altri 68 migranti nel Mediterraneo, al largo della Libia. Tra loro anche 2 bambini e due donne incinte. A darne notizia è stata la stessa organizzazione via Twitter rilanciando un messaggio del fondatore Oscar Camps.

“Salvate durante la notte – si legge nel tweet – altre 68 persone con segni evidenti delle torture subite in Libia. 2 bimbi, 2 donne in gravidanza, una di 9 mesi con contrazioni. 123 persone a bordo dell’Open Arms. Ora abbiamo bisogno di un porto sicuro per farle sbarcare”. Poi il numero è stato corretto.

open arms migranti

I 69 migranti si aggiungono ai 55 già salvati ieri da Open Arms, per questo il numero delle persone recuperate è salito a 124.

Dopo il salvataggio di ieri la Ong catalana Proactiva ha fatto sapere che le persone recuperate “stavano affondando”. “L’acqua stava entrando nel gommone, ma siamo arrivati in tempo”, hanno comunicato via Twitter. E poi: “Sono al sicuro e ora abbiamo bisogno di un porto sicuro”. Un porto sicuro difficile da raggiungere.

open arms migranti

Come riferito da fonti del Viminale, due giorni fa il ministro dell’Interno Matteo Salvini, insieme ai colleghi Danilo Toninelli ed Elisabetta Trenta, rispettivamente titolari di Trasporti e Difesa, ha firmato un provvedimento di divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane per la Open Arms.

Intanto la nave Alan Kurdi della Ong tedesca Sea Eye, si trova a poche miglia da Lampedusa, in attesa di sapere dove sbarcare i migranti soccorsi mercoledì scorso, 31 luglio, al largo della Libia.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona