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Mestre, una donna si dà fuoco davanti al Tribunale dei minori: è grave

Immagine di copertina
Credits: ANSA / Alberto Boccanegra

La donna si è cosparsa di liquido infiammabile e si è data fuoco: accanto a sé ha lasciato un biglietto in cui ha parlato dell'affidamento della figlia Sofia

Mestre, donna si dà fuoco davanti al tribunale dei minori: è grave

Nella mattina di oggi, lunedì 20 gennaio 2020, una donna si è cosparsa di liquido infiammabile e si è data fuoco davanti al Tribunale dei minori di Mestre: la signora, non ancora identificata, è stata soccorsa e condotta prima all’ospedale all’Angelo, dove è stata ricoverata in condizioni molto gravi, e poi trasportata d’urgenza al Centro grandi ustionati di Padova.

Sul fatto indaga adesso la polizia, soprattutto per cercare di ricostruire le motivazioni del gesto. Davanti al Tribunale dei minori di Mestre gli agenti hanno trovato – accanto alla tanica con all’interno il liquido infiammabile – anche un cartello su cui, con un italiano incerto. Nel messaggio, infatti, si legge un riferimento all’affidamento della figlia della donna, che si chiama Sofia, e anche al marito che attualmente risiederebbe nel trevigiano.

I primi a soccorrere la giovane e a tentare di spegnere le fiamme sono state le guardie giurate che sorvegliano la sede giudiziaria. Proprio in quel momento è stato ritrovato il cartello, secondo cui la donna ha provato a darsi fuoco a causa di un procedimento della giustizia civile che la vedrebbe coinvolta insieme alla figlia e al marito.

Insieme al messaggio ci sarebbe anche una foto che ritrae un uomo con una bambina piccola in braccio. Si attendono ora i nuovi riscontri delle indagini su quanto ritrovato accanto alla donna. L’area intorno al Tribunale dei minori di Mestre è stata attualmente interdetta al passaggio di passanti e giornalisti.

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