Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Mark Samson è uscito con due turiste dopo l’omicidio di Ilaria Sula: “Forse il cadavere era già nel bagagliaio”

Immagine di copertina

Un amico del 23enne racconta un dettaglio macabro riguardante le ore successive il delitto di Ilaria Sula

Mark Antony Samson (qui il suo profilo), il 23enne che ha ucciso l’ex fidanzata Ilaria Sula con tre coltellate alla gola, è uscito con due turiste dopo il delitto e, forse, è andato in giro per la città con il cadavere della ragazza rinchiuso nel bagagliaio della sua auto. Lo rivela un amico che si trovava con lui la sera in cui sono usciti. Il ragazzo ovviamente non sapeva quello che era accaduto qualche ora prima anche se aveva visto Samson un po’ assente così come rivelato in un’intervista a Il Messaggero: “Mark è un mostro, in questi giorni ha usato me e altri amici per depistare tutti”.

L’amico ha raccontato che la sera in cui sono usciti si sono recati in un locale in zona Pantheon, a Roma, dove hanno fatto la conoscenza di due turiste. Poi, un dettaglio inquietante: “Mark non voleva lasciare incustodita la sua auto, ho subito pensato che la sua fosse una reazione strana. Adesso temo che dentro ci fosse il cadavere di Ilaria e che abbia continuato a portarlo in giro per Roma”. Il 31 marzo, almeno quattro giorni dopo il femminicidio, l’amico racconta che Mark si trovava nella sua abitazione: “Si è chiuso in bagno e in quel momento era apparsa una nuova storia sul profilo Instagram di Ilaria, quella in cui si diceva ‘Sto bene e ringrazio tutti'”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”